Olio, approvati i nuovi limiti per gli acidi grassi

La decisione valorizza la genuinità e la ricchezza varietale degli oli italiani

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

olio-olive-oliva-hiphoto39-fotolia-750x571.jpeg

La richiesta di revisione dei limiti è stata al centro di un'intensa negoziazione
Fonte foto: © hiphoto39 - Fotolia

Il Consiglio oleicolo internazionale, il 15 luglio 2016, nella seduta di plenaria in Tunisia ha approvato i nuovi parametri degli acidi grassi.
A renderlo noto è il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

La richiesta di revisione dei limiti è stata al centro di una intensa negoziazione in questi mesi tra l'Italia, la Commissione Ue e i Paesi aderenti al Coi.

Con questa decisione i limiti dell'acido eptadecanoico ed eptadecenoico saranno rispettivamente aumentati a 0,40% e 0,60%, mentre per l'acido ecosenoico il limite viene fissato a 0,50%.

Questa nuova decisione, frutto del lavoro portato avanti in sinergia tra amministrazione e filiera nazionale, valorizza ulteriormente la genuinità degli oli italiani e la ricchezza varietale che contribuisce a determinare l'alta qualità degli oli nazionali.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 229.862 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner