Giornate Fitopatologiche 2011

Evento organizzato dal Diproval dell'Università di Bologna. Roma, 27 e 28 settembre

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Giornate fitopatologiche 2011. Roma, 27 e 28 settembre 2011

Roma il 27 e 28 settembre 2011, nella sede della Regione Lazio, si tratterà dell' 'Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e Ipm: prospettive diricerca in Italia' nel corso delle 'Giornate Fitopatologiche 2011' organizzate dal Diproval, Dipartimento di protezione e valorizzazione agroalimentare dell'Università di Bologna.

La direttiva CE 128/2009 introduce nel settore della difesa importanti novità, che impongono una riqualificazione del sistema agricolo nazionale attraverso l'adozione di soluzioni particolarmente innovative, fra cui l'applicazione dei principi della lotta integrata. Ciò renderà necessario alimentare e aggiornare costantemente il sistema introducendo, in modo rapido ed efficiente, opzioni sostenibili validate scientificamente.

Nell'ambito delle iniziative che si dovranno intraprendere per la definizione e la promozione della difesa integrata, e anche per favorire il perfezionamento del piano d'azione nazionale italiano (Pan), il 'Gruppo nazionale Difesa integrata' ha proposto alle 'Giornate Fitopatologiche' di organizzare un incontro-dibattito finalizzato a focalizzare l'attenzione sulle possibilità di utilizzo di strategie fitoiatriche a basso impatto ambientale, nonché a favorire un collegamento sinergico fra il Pan e la comunità scientifica italiana, anche nella prospettiva di attivare specifici programmi di ricerca e sperimentazione e di trasferimento delle innovazioni.

L'evento sarà articolato in due fasi:

1. analisi dei nuovi scenari da parte di esperti istituzionali, con particolare riguardo allo stato d'avanzamento in Italia del recepimento della direttiva 128/2009, della definizione del relativo Pan, nonché delle prospettive di applicazione;

2. analisi da parte di specialisti dei temi di ricerca che la bozza di Pan ha evidenziato come prioritari e valutazione di nuove idee e prospettive di approfondimento sperimentale.

I lavori della seconda parte saranno basati su relazioni introduttive predisposte da specifici 'gruppi di lavoro', integrate da 'tavole rotonde' finalizzate a fare il punto della situazione nelle diverse aree tematiche e a verificare se gli argomenti di ricerca ipotizzati dalla bozza di Pan siano adeguati. Al termine della presentazione di ogni tema verrà aperta una discussione, estesa ai partecipanti.

I lavori saranno completati da una tavola rotonda finale con la partecipazione delle associazioni scientifiche italiane interessate e da un dibattito generale conclusivo sulle prospettive aperte dal nuovo scenario, anche alla luce di quanto emerso dall'incontro.

 

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