Chi si occupa della distribuzione di prodotti fitosanitari deve muoversi all'interno di vincoli sempre più stringenti: le colture in campo necessitano di trattamenti adeguati che tutelino la qualità del prodotto e l'ambiente. A questo si aggiungono aspetti normativi, come l'indicazione dell'Unione Europea di ridurre del 50% l'uso dei fitofarmaci entro il 2030.

 

Diventa importante per gli agricoltori che i trattamenti siano rapidi, precisi ed efficaci. 
“Grazie alla semplicità d'uso, alla configurazione ottimizzata e alla tecnologia di cui è fornita, l'irroratrice Metris 2 di KUHN soddisfa pienamente questi requisiti garantendo la massima produttività” spiega ad AgroNotizie® Andrea Barbieri, product specialist di KUHN Italia.

 

Non c'è limite d'impiego per Metris 2

La macchina è una delle più compatte sul mercato con una distanza di soli 4,40 metri tra occhione d'attacco e assale. Inoltre, la barra di distribuzione ripiegata si mantiene all'interno della sagoma del mezzo, senza superare l'altezza del trattore. 

 

L'assale sterzante che assicura il perfetto allineamento delle ruote con quelle del trattore è regolabile anche in larghezza da un minimo di 1,65 metri fino a 2,25 metri. 
“Questo – ci spiega Barbieri -, insieme all'elevata luce da terra - variabile in funzione dei pneumatici - e alla pompa maggiorata per la distribuzione di dosi elevate - fino a 900 litri per ettaro - rendono l'irroratrice adatta alle più disparate colture: dal pomodoro, alla cipolla e al mais”.

 

Con un’altezza di circa 85 centimetri e una larghezza di 1,60 metri la Metris 2 opera facilmente nei campi di pomodoro
Con un'altezza di circa 85 centimetri e una larghezza di 1,65 metri, Metris 2 opera facilmente in campi di pomodoro
(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Non solo campo

Preparare la miscela per l'utilizzo dell'irroratrice in azienda può risultare un processo molto complesso e lungo. Per questo KUHN mette a disposizione su richiesta, il sistema Diluset +, semplice e di facile utilizzo, evita le difficoltà in fase di preparazione del prodotto fitosanitario.

 

Il pannello di comando è dotato di due valvole (di cui una motorizzata nella versione Diluset +). Queste due valvole, tramite selettore sul pannello (in evidenza nell'immagine sotto) o dalla centralina in cabina, controllano tutte le operazioni del circuito acqua.
Con Diluset + è possibile preimpostare il riempimento con arresto automatico, gestibile insieme al  risciacquo di macchina o barra, direttamente dalla cabina del trattore. Il volume del serbatoio è visualizzato in tempo reale sulla centralina in cabina.

 

Con Diluset+ il numero totale di manovre dal riempimento fino al lavaggio è ridotto. In evidenza il selettore per il controllo da cabina
Con Diluset+ il numero totale di manovre dal riempimento fino al lavaggio è ridotto. In evidenza il selettore per il controllo da cabina

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Sempre in equilibrio

Un sistema integrato di sospensioni assicura elevata stabilità all'irroratrice, aumentandone l'agilità in strada e in campo. La sospensione Equilibra, equipaggiata nella maggior parte delle irroratrici trainate KUHN, ammortizza la barra di distribuzione nelle tre dimensioni, mantenendola sempre parallela al suolo. 

 

“Peculiarità di Equilibra è un sistema a pistoni - visibili nell'immagine sotto. Ndr. - che oltre a consentire il ripiegamento dei singoli bracci della barra funge da ammortizzatore protegge da colpi di frusta dovuti alle variazioni di velocità nelle svolte a fondo campo e in caso di frenata improvvisa spiega Barbieri. 

 

Particolare dei pistoni del sistema Equilibra che mantengono stabile la barra di irrorazione

Particolare dei pistoni del sistema Equilibra che mantengono stabile la barra di irrorazione

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

“Inoltre, con barre di dimensioni inferiori ai 24 metri il sistema permette di operare con un solo braccio, ripiegando l'altro. Anche in questo assetto, l'irroratrice rimane perfettamente stabile” aggiunge Emanuele Montaciani, product specialist di KUHN Italia.

 

Nessuna regolazione manuale, ci pensa Boom Assist

Metris 2 è estremamente agile anche nelle situazioni di terreno o coltura particolarmente irregolari dove, oltre ad Equilibra, il sistema opzionale Boom Assist si occupa del controllo automatico dell'altezza della barra. 

 

Il sistema è composto da cinque sensori, tre di distanza e due di inclinazione. Tramite questi sensori Boom Assist autoregola l'altezza della barra senza richiedere alcun intervento dell'operatore durante il trattamento, spiega Barbieri.

 

Boom Assist funziona correttamente anche nel caso in cui la coltura soggetta al trattamento è irregolare grazie a sensori posizionati lungo la barra irroratrice

Boom Assist garantisce trattamenti ottimali su colture irregolari grazie si sensori sulle barre e sul corpo macchina. Nell'immagine un sensore di distanza sul corpo macchina. 

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

"La modalità Hybrid, esclusiva del sistema Norac-Topcon del Boom Assist di KUHN, garantisce un perfetto parallelismo anche su colture irregolari, come patate o pomodori. La Hybrid Mode determina una chioma virtuale e continua della coltura così da ridurre la deriva di prodotto e aumentare la stabilità della barra” continua Barbieri.

 

Il sistema Boom Assist Total lavora gestendo l'altezza della barra e la geometria variabile, inclinando in modo indipendente i due bracci della barra irroratrice. "Esiste la possibilità di un sistema ancora più performante, generalmente utilizzato per barre molto larghe: il Boom Assist Extreme che lavora su altezza, geometria variabile e correttore di assetto con valvole proporzionali” spiega Barbieri.

 

Irrorazione precisa dove serve con Autospray

Metris 2 può essere dotata di Circolazione Standard a 2 vie, Circolazione continua a sezioni, Circolazione Continua ugello per ugello e, in esclusiva, Circolazione continua ugello per ugello con sistema Autospray, un'evoluzione del sistema a circolazione continua.

Normalmente la dose distribuita dall'irroratrice varia in funzione dei parametri di velocità e pressione impostati ed è strettamente limitata dal tipo di ugello impiegato. “l'AutoSpray elimina questi vincoli e permette di scegliere le dimensioni della goccia, il dosaggio e la velocità di lavoro” spiega Barbieri.

 

La scelta delle dimensioni delle gocce in funzione del tipo di trattamento rende più precisa l'irrorazione

 

La gestione dei parametri di pressione per dose, velocità e dimensioni della goccia diventa estremamente semplice. L'operatore deve semplicemente indicare sul terminale Isobus in cabina, la dose a ettaro e le dimensioni della goccia desiderata.

 

“Cambia la schermata di lavoro sul terminale e, con il sistema Autospray, viene aggiunto un banner che in base al tipo di ugello montato indica il tipo di goccia disponibile. L'operatore può selezionare manualmente le gocce o lasciare al sistema la scelta del diametro migliore” spiega Montaciani.

 

Il pannello touchscreen CCI permette di selezionare facilmente il diametro delle gocce desiderato tra quelle disponibili

Il pannello touch screen CCI permette di selezionare facilmente il diametro delle gocce tra le opzioni disponibili. L'immagine evidenzia le tre tipologie utilizzabili sulla macchina vista in campo.
(Fonte foto: Kuhn)

 

Un solo ugello per gocce di ogni dimensione

Il tempo di apertura degli ugelli viene variato da micro impulsi, fino a venti al secondo, che mantengono costante la dimensione delle gocce indipendentemente dalla velocità. Oppure, la dimensione varia in tempo reale in base alle condizioni di campo per contrastare la deriva. Ad esempio in caso di ventosità o lavoro ad alte velocità.

 

“Metris 2 con sistema Autospray ha un ampio intervallo di operatività, mantenendo elevata efficienza anche nelle situazioni limite aggiunge Montaciani.

 

Precisione anche in curva

Un vantaggio del sistema Autospray è il Turn Compensation. In trattamenti con sistemi convenzionali, la dose applicata in fase di curva, non è la stessa alle due stremità della barra. “In curva, la parte esterna riceve un dosaggio inferiore al dovuto mentre la parte interna rischia un sovradosaggio. Con Autospray, il sistema riconosce autonomamente, tramite un giroscopio, la curva ed esegue una compensazione delle pulsazioni mantenendo uniforme la dose distribuita lungo tutta la barra” spiega Barbieri.

 

Il Turn Compensation permette una distribuzione uniforme dei prodotti anche in curva, evitando pericolosi sovradosaggi

Il Turn Compensation permette una distribuzione uniforme dei prodotti anche in curva, evitando pericolosi sovradosaggi

(Fonte foto: Kuhn)

 

Trattare con dose variabile, da oggi è più facile

Un secondo vantaggio di questo sistema è la modulazione della dose sul singolo ugello. Potenzialmente ogni ugello è in grado di variare la dose irrorata ma la risoluzione delle mappe di prescrizione, difficilmente scende al di sotto del metro e ogni ugello copre un'area di 50 centimetri. Di fatto, si lavora per sezioni che però diventano variabili aumentando i livelli di precisione e versatilità del sistema. 

 

Questa funzionalità non è ancora disponibile per la Metris 2 in Italia ma sarà introdotto nel nuovo listino per il 2023. Si tratterà solo di fare un aggiornamento software. La macchina e la barra con Autospray sono già predisposte”, aggiunge Barbieri che chiarisce "abbiamo già venduto diverse Lexis e Metris con in dotazione il sistema Autospray in Italia. E lo porteremo su Metris 2 a Eima 2022

 

Tutto a portata di mano

La tecnologia Isobus permette all'operatore di controllare la Metris 2 direttamente dalla cabina grazie ai terminali CCI 800 o 1200, rispettivamente da 8 e 12 pollici.

 

Il nuovo joytick CCI A3 permette di controllare completamente le funzioni dell'irroratrice con una sola mano

Il nuovo joytick CCI A3 permette di controllare completamente le funzioni dell'irroratrice con una sola mano

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Per un controllo ancora più immediato in campo delle funzioni elettriche e idrauliche dell'irroratrice è possibile utilizzare il nuovo joystick CCI A3, disponibile opzionalmente. “L'aspetto innovativo - racconta Barbieri - è uno schermo touch screen a colori completamente programmabile: l'operatore non deve più ricordare a cosa corrispondono i tasti delle funzioni, ma potrà impostare e visualizzare direttamente la funzione che desiderate attivare”.

 

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