Tutto esaurito per Eima International

La rassegna della meccanizzazione agricola, che si terrà a Bologna dal 7 all'11 novembre, festeggia la 40ma edizione con 140 mila metri quadrati. E sfida la crisi con Eima green

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Eima international 2012. Bologna, dal 7 all'11 novembre

Oltre 1.700 industrie costruttrici provenienti da 40 Paesi saranno ospitate al quartiere fieristico di Bologna impegnato al massimo della sua capienza per ospitare l’edizione 2012 di Eima International, la rassegna della meccanizzazione agricola che si svolge alla Fiera di Bologna dal 7 all’11 novembre.

Esaurito lo spazio espositivo all’interno dei padiglioni fissi della Fiera, sarà necessario realizzare cinque strutture amovibili, con i più alti standard in termini architettonici e funzionali. La superficie netta coperta è – secondo i dati dell’Ufficio eventi di FederUnacoma, la federazione degli industriali italiani promotrice e organizzatrice della manifestazione – di 119 mila metri quadrati, in crescita del 16% rispetto all’edizione 2010, a cui si aggiungono i quasi 20 mila metri quadrati allestiti all’aperto, per realizzare le aree prova dei mezzi meccanici destinati alle filiere bioenergetiche, per l’area Enama dedicata alla guida sicura, nonché per le dimostrazioni dinamiche promosse da alcune aziende espositrici. In totale, la rassegna occuperà una superficie prossima ai 140 mila metri quadrati complessivi, che rappresentano il massimo risultato nella storia dell’esposizione, nata nel 1969 e che celebra quest’anno la sua quarantesima edizione.
Eima International, di taglio prettamente tecnico e commerciale, è divenuta un punto di riferimento anche sotto il profilo politico, economico e culturale, per la presenza di conferenze, convegni e workshop promossi da enti istituzionali, da associazioni e da aziende, nonché dai maggiori gruppi editoriali di settore.

Il calendario degli appuntamenti vede già fissata la tradizionale conferenza stampa FederUnacoma il giorno 6 novembre alla vigilia dell’apertura della rassegna, e un calendario di incontri tecnici e politici, fra gli altri quello sul tema “Obiettivo sicurezza: una strategia organica contro gli incidenti in agricoltura”, promosso da FederUnacoma in collaborazione con AssosafetyEnama e Inail (giovedì 8), quello dedicato alle “Direttive Ce 2009 127 e 128 sulla sostenibilità dei trattamenti” (mercoledì 7), organizzato da FederUnacoma in collaborazione con Agrofarma, quello dedicato ai “Territori rurali a rischio: proposte di governo integrato per ambiti fragili” (venerdì 9), promosso dalla federazione dei costruttori in collaborazione con Promoverde e la rivista Territori.

La cerimonia per la premiazione del “Tractor of the year 2012”, promossa dalla rivista Trattori, si terrà la mattina del primo giorno di fiera (mercoledì 7), l'evento promosso da Il Sole 24 Ore Media su “Biogas e biomasse, nuovi incentivi e nuove opportunità”, si svolgerà nel pomeriggio della giornata inaugurale, e il convegno su “La multifunzionalità nella meccanizzazione agricola, nuove opportunità di reddito”, promosso da L’Informatore Agrario e Mad è fissato per la mattina di sabato 10 novembre. La rivista Macchine e Trattori organizza, in collaborazione con la Federazione dei costruttori, un convegno sul tema “Innovazione e design: l’evoluzione della cabina”, che si tiene nel pomeriggio di giovedì 8; un ricco calendario di workshop e incontri tecnici animerà lo spazio del gruppo editoriale Il Sole 24 Ore, dedicato al tema della sostenibilità in agricoltura (sono previsti incontri sui trattamenti e sulle lavorazioni su sodo), e caratterizzerà la presenza del gruppo L’Informatore Agrario (ci saranno appuntamenti sul tema dell’accesso al credito e sulla direttiva macchine). Il convegno di presentazione dell’Osservatorio 2012 sull’innovazione nelle imprese agricole, promosso da Agri 2000 si terrà giovedì 8 e mentre l’assise del Club of Bologna dedicate alle strategie di sviluppo della meccanizzazione agricola venerdì 9 e sabato 10. Spazio anche ai temi legati alla riforma della Pac: ne parleranno autorità politiche e rappresentanti delle istituzioni nazionali e comunitarie.

Eima green, la sfida
Meno 13,4% segna il mercato italiano delle macchine e attrezzature per il giardinaggio e la cura del verde nel primo semestre 2012, a fronte dei dati dello scorso anno. Prosegue la fase negativa del settore dopo il calo delle vendite pari del 4,8% registrato a fine 2011, sia pure con andamenti differenti per le varie tipologie di macchine: decespugliatori e motozappe registrano un calo superiore al 20%, mentre cali più contenuti si hanno nel comparto dei biotrituratori (-10%) delle motoseghe (-8,7%). In stallo il mercato dei trimmer (-1%) mentre in controtendenza risulta la tipologia dei soffiatori e aspiratori che registra una crescita del 10,7%. Il mercato nazionale sconta gli effetti della recessione e si prevede che possa chiudere l’anno con un numero complessivo di macchine e attrezzature intorno al milione di unità, inferiore rispetto al totale di 1.095.000 vendute nel 2011. Rispetto alla prima metà dell’anno, tuttavia, il mercato nazionale dovrebbe registrare nei prossimi mesi qualche progresso, e la produzione delle industrie italiane potrebbe essere favorita da un miglioramento delle esportazioni anche sul mercato europeo. Il mercato continentale, secondo i dati elaborati dall’associazione dei costruttori europei Egmf, ha registrato nel primo semestre dell’anno una contrazione complessiva pari al 6,7%, ma con segnali incoraggianti in Paesi come la Francia (in controtendenza già nel primo semestre con +1%) e come quelli dell’Europa orientale non comunitaria, che evidenziano una crescita complessiva del 2%.

Le nostre imprese sono pronte a cogliere le opportunità che si dovessero presentare osserva Franco Novello, presidente di Comagardene a investire nella promozione sui mercati internazionali”. “Il Salone specializzato di Eima Green - conclude Novello – potrà stimolare la domanda con una gamma di macchinari che contribuiscono a migliorare la qualità dell'ambiente e della nostra vita e che hanno guadagnato nel tempo una considerazione maggiore”.

 

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