Cbm: 10 anni di successo in India

Il gruppo modenese, già affermato sul mercato indiano, ha ampliato lo stabilimento Mita-Harig India

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Stabilimento Cbm in India

Cbm ottiene grande successo in India. Il gruppo modenese, da dieci anni presente nel mercato asiatico, è giunto a essere una delle realtà più importanti nel settore internazionale della componentistica per i trattori agricoli, tanto da raddoppiare la produzione dello stabilimento Mita-Harig India.

Cbm ha puntato sull'India una decina di anni fa, stringendo una joint venture tra la società del gruppo "Mita Oleodinamica" e "Harig India", e diventando socio di maggioranza della nuova realtà. Da qui l'apertura del primo stabilimento per la produzione di sollevatori idraulici destinati al mercato indiano, situato a Ghaziabad, a circa 40 minuti dal centro più moderno dell'India, New Delhi.

Cbm si è così affermata sul mercato indiano, ampliando i suoi impianti specialistici avanzati ed adeguando le proprie strutture alle crescenti necessità produttive. Due anni fa, Cbm ha compiuto un ulteriore passo, dando il via alla produzione di un altro componente strategico prodotto dal gruppo: l'attacco a tre punti, settore in cui Cbm è leader di mercato.

Dopo aver raddoppiato lo stabilimento Mita-Harig India, con la realizzazione di una seconda unità produttiva di 1800 mq attrezzata con macchine altamente tecnologiche e studiate specificatamente per la costruzione degli attacchi a tre punti, nell'ultimo anno lo stabilimento è stato ulteriormente ampliato per fare fronte ad una produzione che, insieme al fatturato, in pochi anni è raddoppiata.

Oggi il nuovo stabilimento è composto da tre unità presenti sulla stessa area, con una struttura moderna, dotata di tecnologie avanzate e di personale professionalmente qualificato. Lo stabilimento ha attualmente una capacità produttiva di 3000/3500 unità al mese di sollevatori idraulici e di 2600 kit al mese di attacchi a tre punti; tutta la produzione è affidata a moderne macchine operatrici e linee complete per la verniciatura dei prodotti e per il trattamento termico degli acciai. I responsabili dello stabilimento sono tecnici indiani, formati in Italia con il supporto dei responsabili tecnici delle linee di produzione.

La strategia di ampliare la produzione ha permesso così a Cbm di collaborare con i più importanti costruttori europei e mondiali di trattori, anch'essi presenti in India, quali Cnh, John Deere, Same Deutz-Fahr, Escort Group e Mahindra & Mahindra, assecondandone la necessità di avere in loco un partner efficiente ed affidabile.

Il know how tecnico-commerciale e amministrativo resta localizzato a Modena sotto la direzione dell'amministratore delegato del gruppo Enrico Cornia, unitamente ai responsabili dei singoli sevizi, che con frequenti spostamenti in loco assicurano un coordinamento fondamentale per lo svolgimento di tutte le attività produttive.

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