Nel 2023 Macfrut festeggerà i suoi primi 40 anni il 3, 4 5 maggio prossimi a Rimini Expo Centre e per celebrare questo importante traguardo coglie la sfida di diventare la fiera numero uno dedicata all'ortofrutta. "Vogliamo presentare un progetto triennale per diventare leader nel settore fieristico della filiera dell'ortofrutta" sono queste le parole di Renzo Piraccini, presidente di Macfrut, lo scorso 13 settembre durante la presentazione a Riyad, in Arabia Saudita, importante mercato per la frutta italiana e soprattutto per le tecnologie.

 

Piraccini ha ricordato le difficoltà che il settore ha dovuto affrontare in questi ultimi anni, dal covid-19 al rincaro dei prezzi delle materie prime, dal maltempo alla siccità e i problemi fitosanitari, ma anche le potenzialità della filiera ortofrutticola italiana. E Macfrut è la rappresentazione di questa filiera: tutta la catena, dal seme al punto vendita.

 

"La diversità è la nostra forza" ha detto Piraccini parlando di come la fiera voglia promuovere il business ma anche la conoscenza e tutto il sistema Italia. Una fiera dinamica, quindi, per toccare con mano il futuro del settore.

 

Una fiera verticale che si occupa solo di ortofrutta, con esperti qualificati che coordinano ognuno la propria area di competenza, ha sottolineato il presidente ricordando la sfida lanciata nella scorsa edizione da Roberto Longo, direttore generale di Ice-Agenzia, di diventare la prima fiera del settore e accettata da Piraccini: "Noi ci mettiamo la faccia e ogni anno vedremo come cresce la manifestazione".

Ed è questo l'obiettivo a cui punta Macfrut e che intende realizzare anche grazie al progetto cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) attraverso Ice-Agenzia, per un importo di 1,5 milioni di euro per attività di promozione della fiera, incoming di buyer e presentazioni internazionali.

 

Un investimento notevole, tre volte tanto quanto era stato investito nell'ultima edizione, che porterà a una svolta in tre direzioni: una fiera più grande, con due padiglioni in più, una forte crescita internazionale con l'obiettivo di arrivare al 30% di operatori esteri e trenta presentazioni internazionali e una manifestazione più ricca nei contenuti.

 

Ma ecco le novità di Macfrut 2023.

 

Il mirtillo, il frutto simbolo della 40° edizione

Il mirtillo sarà il protagonista degli International Blueberry Days, con il professor Bruno Mezzetti dell'Università Politecnica delle Marche insieme a Thomas Drahorad di Ncx Drahorad in veste di coordinatori. Tre giorni con i massimi esperti tecnico scientifici internazionali e global player come l'americana Driscoll's, tra le principali realtà della produzione vivaistica e dei frutti, e l'australiana Costa Group, attiva nel breeding nella produzione del mirtillo. A completare l'evento inoltre le visite tecniche, il campo prova e l'alta scuola con la Berry School.


Come ha ricordato Mezzetti per quanto riguarda il mirtillo"in questi anni si è assistito a un continuo aumento della domanda del mercato che ha favorito un incremento della coltivazione in molti Paesi al mondo, compresa l'Italia. Questa specie rappresenta una grande opportunità di sviluppo, fondamentale però è approfondire le conoscenze per facilitare le scelte delle varietà più appropriate a seconda degli ambienti e dei sistemi coltivazione, al fine di ottimizzare la qualità e diversificare la produzione durante il periodo dell'anno. Tutti questi aspetti saranno approfonditi nell'evento mondiale del Blueberry Day previsti durante il Macfrut 2023".

 

Il Salone Internazionale del Vivaismo e dell'Innovazione Varietale

Punto d'incontro specializzato per vivaisti, breeder, produttori, tecnici e ricercatori in un settore divenuto strategico per lo sviluppo della moderna frutticoltura. Durante il salone verranno organizzate conferenze, seminari tecnici e workshop con approfondimenti e aggiornamenti su tematiche quali certificazione, tutela brevetti, club varietali e nuove tecnologie di breeding e speciali focus dedicati all'innovazione varietale del melo, ciliegio, uva da tavola, kiwi e fragola. A coordinare il salone Stefano Lugli dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Il Pianeta Rosso

La filiera del pomodoro avrà un nuovo punto di incontro: il Pianeta Rosso a cui potranno partecipare tutti gli attori, dalle ditte sementiere ai responsabili della distribuzione moderna. Partendo dall'analisi delle esigenze degli acquirenti finali, emerse da ricerche di mercato e panel test, il progetto si declina in un'esperienza diretta su come tradurre le richieste dei consumatori in progetti di filiera. A coordinare il format è il professor Roberto Della Casa dell'Università di Bologna.

 

Biosolutions International Event

Torna l'appuntamento dedicato ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante. Settore dinamico e sempre più strategico prevede diverse attività destinate ad espositori e visitatori. In primo luogo è confermato per il terzo anno consecutivo il Biosolutions Innovation Award, riconoscimento destinato ai prodotti più innovativi. Inoltre, sono previsti tavoli tecnici e successivi incontri one to one, con approfondimenti su kiwi, agrumi, uva da tavola, olivo e frutta a guscio. Infine, torna il Biosolutions International Congress, evento internazionale con la partecipazione di alcuni top player del mondo della produzione sulla coltura del kiwi. A coordinare l'area è Camillo Gardini di Agri2000.

 

AcquaCampus

Confermato AcquaCampus, in collaborazione con Anbi e Cer, dedicato alle innovazioni e alle tecnologie irrigue. Nei padiglioni fieristici verrà allestito un campo prova per toccare con mano le più avanzate tecnologie per la gestione delle risorse idriche applicate all'orticoltura, corredate di visite tecniche guidate. 


L'area dinamica, sempre in fiera, dedica anche uno spazio alle macchine per l'innovazione rivolto a piante officinali e vivaismo, nonché alle innovazioni in fatto di droni e robot. A coordinare quest'area è il Luciano Trentini, esperto del settore.

 

Startup e agricoltura digitale

E sempre a proposito di innovazione a testimonianza di una agricoltura 4.0, un'area della fiera sarà dedicata alle startup in partnership con il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, main sponsor dell'intera manifestazione fieristica. Di fatto un vero e proprio villaggio rivolto agli incubatori vocati all'agricoltura digitale di precisione con le ultime novità del settore.

 

Spice & Herbs Global Expo

Dopo il successo dello scorso anno torna Spice & Herbs Global Expo, il salone dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche. Il salone si presenta come una fiera nella fiera con un'area espositiva dedicata, operatori da tutto il mondo, workshop tecnici con esperti, incontri di business con buyer esteri. L'area è coordinata da Fippo, Erboristeria Domani e Cannamela.


Un settore in crescita con un grande potenziale come ha evidenziato Andrea Primavera, presidente Fippo, la Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali nata nel 1995. "Nel mondo sono conosciute e ufficialmente censite oltre 35mila diverse specie botaniche utilizzate per i principi attivi e le sostanze aromatiche e funzionali. Sempre di più il settore ha davanti sfide importanti nel futuro: produzione sostenibile, garanzia della qualità (in senso funzionale), sicurezza dei prodotti, ricerca di segmenti industriali sempre nuovi e diversi, e soprattutto la salvaguardia della biodiversità. Sono temi centrali che interrogano il settore e che a vario titolo saranno affrontati in diverse modalità nella seconda edizione di Spice & Herbs Global Expo".

 

Calabria, la regione partner

La Regione partner della prossima edizione sarà la Calabria, conosciuta per le produzioni d'eccellenza come bergamotto, cedro, Clementine Igp, Limone di Rocca Imperiale Igp, Cipolla di Tropea Igp, Patata della Sila Igp, kiwi e fragole. La manifestazione fieristica sarà arricchita da eventi e degustazioni che, oltre a mostrare la versatilità e la qualità dei prodotti regionali, raccontano la storia, la cultura e le tradizioni della Calabria, regione tra le più importanti nel settore ortofrutticolo italiano.

 

Latin American Days

Il Focus internazionale è rivolto al Continente Latinoamericano protagonista con i Latin American Days. Un intero padiglione sarà dedicato all'America Latina con la partecipazione di imprese, istituzioni e operatori di livello internazionale con visite tecniche, workshop, show cooking e incontri B2B. Sempre nel corso di Macfrut sarà ospitato uno specifico evento del Foro Pmi, promosso da Iila per consolidare i rapporti tra le piccole e medie imprese italiane e latino americane, dedicato alle filiere agroalimentari. Latin American Days è organizzato in collaborazione con Iila, Organizzazione Internazionale Italo Latino Americana, Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (Maeci), Aics e Ice Agenzia.

 

Fieravicola

In contemporanea a Macfrut si terrà Fieravicola, manifestazione internazionale dedicata delle attività avicunicole, con i principali player delle carni bianche.