Dante e i giardini dell'Eden

Cervia Città Giardino, la mostra d'arte floreale a cielo aperto più grande d'Europa, quest'anno è dedicata alla Divina Commedia, in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. A cura di Flavia Mazzoni, socia dell'Associazione Pubblici Giardini Delegazione Emilia Romagna

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Immagine 1 - Giardino realizzato dall'Unione Romagna Faentina ispirato al Canto trentesimo Purgatorio nella centralissima Rotonda Primo Maggio
Fonte foto: Franca Panzavolta

L'anima di "Cervia Città Giardino", la mostra d'arte floreale a cielo aperto più grande d'Europa, è sempre stata quella di lanciare con i fiori un messaggio di gioia e speranza. I fiori sono simboli di pace e di amicizia fra i popoli, un ponte che unisce e porta alla rinascita.

Questo messaggio di speranza continua anche quest'anno grazie ad un'edizione dedicata alle celebrazioni del 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, uno degli eventi più importanti a livello internazionale del 2021.

"Dante e i giardini dell'Eden" è il titolo della rassegna floreale realizzata pensando ai fiori, alle erbe e alla selva nella Divina Commedia a cura del Servizio Verde del Comune di Cervia.

Un percorso open air attraverso i boschi e i bellissimi giardini della Città Giardino, alla scoperta del mondo vegetale immaginato da Dante nel suo poema, che si snoda in uno spettacolare universo parallelo, esplorando la particolare, interessante, ricca vegetazione che ha fatto da sfondo all'opera letteraria del Sommo Poeta, e che ci ha trasmesso la sua conoscenza anche nel contesto vegetale, botanico e floreale.
Sono 28 aree verdi distribuite su Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata che diventano scenari evocativi di altrettanti momenti della grande avventura dantesca.
Il cammino prende avvio dalla Pineta di Cervia, attraversa i bei giardini di Milano Marittima e Cervia, passa per la Pineta di Pinarella e Tagliata, lambisce il Gelso monumentale e termina davanti al Giardino della Torre San Michele, dove è raffigurato il profilo del sommo poeta realizzato con la tecnica della mosaicoltura dal Comune di Ravenna.

Tra gli alberi e sui prati hanno preso vita installazioni in ambienti insoliti, in cui la ricerca di materiali locali a metà tra land art, ambientalismo e naturalezza spirituale si alternano e si fondono a piante e fiori, in un dialogo artistico con la natura, con la sua mutevolezza e la sua bellezza estetica.
È grazie alla creatività dell'artista argentino Oscar Dominguez e alle sue sculture che si appropriano sia fisicamente che metaforicamente dei luoghi, che si intraprende un dialogo serrato con lo spazio circostante. Il tema dell'equilibrio tra cielo e terra, tra vuoto e pienezza, rende leggere queste installazioni e le integra perfettamente nell'ambiente in cui sono inserite.
 
La lupa emerge in mezzo alla selva
Immagine 2 - Giardino ispirato al Canto primo Inferno nella Rotonda Primo Maggio in occasione delle riprese del virtual tour
(Fonte foto: Gianluca Nanni)

In alcune scene l'artista fonde la sua creatività con quella dei bambini delle scuole primarie di Cervia, che con materiali poveri e tanta fantasia, ci portano in un'atmosfera fantastica e onirica, ricca di colori e forme. Inoltre una serie di artisti amici di Cervia completano le installazioni di altri giardini con loro particolari interpretazioni del mondo dantesco.

La descrizione di ciascuna installazione è inserita in un pannello collocato nello spazio verde in cui è rappresentato il volto di Dante, dipinto dallo street artist Andrea Ravo Mattoni. Il volto raffigura la sua personale reinterpretazione del dipinto di Sandro Botticelli che è stata esposta dietro la vetrata del chiostro della Biblioteca Oriani di Ravenna, rivolta verso la tomba del sommo poeta, nell'ambito della quinta edizione del progetto "Dante Plus 700 Mostra collettiva sul volto di Dante", realizzato da Bonobolabo, in compartecipazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna.
  In ciascun pannello sono citati i riferimenti delle opere d'arte di Oscar Dominguez alle terzine del canto dantesco e la sua parafrasi, tutto sintetizzato nel Qr-code.
La visita ai giardini è gratuita e sono visitabili a tutte le ore del giorno fino ad ottobre.
Il progetto è inserito all'interno del calendario di Viva Dante 2021, organizzato dal Comune di Ravenna, di cui i principali eventi sono patrocinati dal Comitato nazionale per il settimo centenario della morte di Dante Alighieri.

La rassegna prosegue nel corso dell'estate con un calendario di incontri, laboratori e visite guidate dedicate a Dante e rivolto principalmente ai bambini. Avvicinare e approfondire la figura del poeta, unico e irripetibile, insieme alla sua immensa Divina Commedia è il motore del programma che è iniziato martedì 3 agosto e prosegue con oltre 15 incontri organizzati in collaborazione con il Comune di Cervia, Comune di Ravenna, Cervia Turismo, Biblioteca Maria Goia di Cervia, Cooperativa Atlantide, Consorzio Cervia Centro, Associazione culturale Casa delle Aie, Proloco Pinarella "Terraeventi", Proloco Tagliata Riviera dei Pini e Proloco Milano Marittima.

Link utili:
Cervia Città Giardino - Sito
Cervia Città Giardino - Facebook
Cervia Città Giardino - Instagram

Flavia Mazzoni, Associazione Pubblici Giardini, Delegazione Emilia Romagna

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