Xylella, pubblicato il bando per la rigenerazione olivicola del Salento

Con i 40 milioni appostati sul Decreto interministeriale 2484/2020, si punta a rimettere in produzione altri 7mila ettari di territorio olivetato andato distrutto per la batteriosi. Possibilità di presentare domanda anche per i non agricoltori

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

olivi-ulivi-xylella-salento-by-sabino-parente-adobe-stock-750x500.jpeg

Validato ieri dal dipartimento Agricoltura anche il nuovo portale per la gestione delle calamità, a cominciare dalla Xylella (Foto di archivio)
Fonte foto: © sabino.parente - Adobe Stock

Il dipartimento Agricoltura della Regione Puglia ha pubblicato ieri, 10 settembre 2020, sul Bollettino ufficiale regionale il bando da 40 milioni di euro dedicato alla rigenerazione olivicola del Salento, frutto del Decreto emergenze, poi convertito nella legge 44/2019 e regolato dal decreto interministeriale 2484 del 6 marzo 2020.

Il bando prosegue l'attività del Programma di sviluppo rurale Puglia 2014-2020 che ha avviato il processo di ripristino delle condizioni produttive e paesaggistiche delle aree colpite da Xylella fastidiosa favorendo la sostituzione degli olivi danneggiati con piante di cultivar resistenti al batterio, quali il Leccino e la Favolosa.
 

I dettagli del bando per la rigenerazione olivicola della Puglia

Con i 40 milioni messi a disposizione dal "Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia" sarà possibile intervenire su ulteriori 7mila ettari olivetati che andranno a sommarsi a quelli, di pari numero, per i quali è già stato dato il via libera per intervenire.

Il bando ha anche alcune novità in quanto si rivolge ad una platea più ampia di quella già interessata dall'analoga misura del Psr Puglia. Infatti possono accedere agli aiuti non solo gli imprenditori agricoli, ma anche i semplici proprietari dei terreni localizzati nelle aree salentine colpite dal batterio, dichiarate infette e non soggette alle attività di contenimento.

Inoltre, per andare incontro ai piccoli proprietari e rendere più agevole la loro partecipazione e le successive operazioni di espianto e reimpianto, i partecipanti potranno concorrere anche in forma associata, candidandosi attraverso le cooperative e Organizzazioni di produttori olivicole di riferimento.

Ai progetti selezionati verrà concesso un contributo determinato sulla base di un valore forfettario stimato per le attività di ripristino delle piantagioni olivicole.

Nel caso di imprenditori agricoli il contributo assegnato sarà pari al 100% del valore di riferimento mentre, nel caso di soggetti non economici, l'aiuto si abbasserà in funzione dell'estensione delle superfici soggette a reimpianto, riducendosi fino al 50% del totale.

Anche la presentazione delle domande di aiuto viene notevolmente semplificata, grazie alla messa a disposizione di un portale dedicato che agevolerà di molto anche l'attività di verifica e la successiva erogazione degli aiuti. Aiuti che non potranno comunque superare l'importo di 200mila euro se presentati da soggetti singoli e di 2 milioni se presentati in forma associata.
 

Gestione calamità in agricoltura: c'è il nuovo portale

Il dipartimento regionale Agricoltura ha validato ieri, 10 settembre 2020, il portale informatico per la raccolta delle domande di indennizzo per i danni da calamità. Il portale, realizzato in collaborazione con Innovapuglia, consentirà di snellire in maniera sensibile la valutazione dei danni, consentendo alla Regione di rispondere tempestivamente alle richieste di indennizzo per gli eventi calamitosi.

Il portale sarà utilizzato inizialmente dall'Agenzia regionale per l'irrigazione e la forestazione per la verifica delle calamità Xylella 2018 e 2019 per le quali si è in attesa di Decreto ministeriale.

Riguardo al danno da Xylella, l'istruttoria per le annualità 2016 e 2017 è stata definitivamente chiusa con la determinazione di un danno di 68 milioni di euro. La Regione è in attesa dell'accredito da parte del Mipaaf per poter girare le somme ai comuni che procederanno alla liquidazione degli agricoltori.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 238.874 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner