Calabria pronta a finanziare gli agrumeti caratteristici

L'attività attua la legge nazionale n 127/2017. Saranno salvaguardate e ricostituite le cedrete lungo la costa tirrenica e gli aranceti ad arancio biondo di Trebisacce

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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L'attività è motivata dall'esigenza di tutelare le produzioni, la stabilità dei versanti ed il paesaggio (Foto di archivio)
Fonte foto: © Vulcanus Adobe Stock

La Regione Calabria pone mano all'attuazione dell'articolo 7 della legge quadro nazionale 25 luglio 2017, n 127 "Disposizioni per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici", destinando aiuti alle imprese agricole che sui territori individuati - vocati all'agrumicoltura tipica calabrese - conducono aziende agrumicole di particolare pregio varietale, paesaggistico, storico e ambientale. Sono gli agrumeti posti in zone particolarmente vocate alla coltivazione di specie agrumicole in cui le condizioni climatiche ed ambientali conferiscono al prodotto particolari qualità.

Ne esistono anche in Calabria e sono per lo più legati alla produzione del cedro e dell'arancio biondo trebisaccese. Adesso la Regione scende in campo per tutelarli. Nei giorni scorsi, infatti, con nota a firma dell'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo e del dirigente generale del dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, l'assessorato Agricoltura ha deciso di promuovere iniziative volte a salvaguardare, spiega l'assessore Gallo, "coltivazioni di eccellenza, che peraltro rappresentano un presidio del territorio in aree a rischio di spopolamento e di dissesto idrogeologico".

Con la missiva, indirizzata ai sindaci dei Comuni di Aieta, Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Cetraro, Diamante, Grisolia, Maierà, Orsomarso, Papasidero, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora, Verbicaro e Trebisacce, oltre che al Consorzio del cedro di Calabria, si formalizza la volontà di "destinare risorse finanziarie a favore degli agrumeti caratteristici che maggiormente necessitino di una valorizzazione in virtù del loro pregio e della contestuale, preoccupante, contrazione delle relative produzioni".

Misure che, si specifica, riguarderanno "gli agrumeti caratteristici investiti a cedro, dell'area costiera tirrenica, e ad arancio biondo di Trebisacce, nel medesimo territorio comunale dell'area costiera ionica".
Per centrare l'obiettivo, si aggiunge, "saranno assicurati aiuti economici a parziale copertura degli investimenti per interventi di recupero, salvaguardia e ripristino".

Per il cedro e l'arancio biondo, al termine della definizione dell'attività di raccolta di osservazioni e proposte, con scadenza fissata all'8 agosto prossimo, si passerà alla fase operativa.

"Tutelare gli agrumeti caratteristici - osserva l'assessore Gallo - vuol dire non soltanto difendere un pezzo di storia e di economia calabresi, ma anche proteggere l'identità di un popolo e le sue radici, elemento essenziale per proiettarsi nel futuro. Perseguiremo detto fine senza esitazioni, nella consapevolezza che i tesori della terra siano la miglior garanzia di avvenire per la Calabria. Pure per questo nei prossimi giorni sarà inoltre pubblicato un apposito bando finalizzato alla valorizzazione del bergamotto, un'altra delle eccellenze della nostra regione".

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