Onav, Graziana Grassini entra nel Comitato scientifico

L'obiettivo dell'organo è quello di qualificare sempre di più la formazione: aprendosi al mondo scientifico, ma anche all'approfondimento dell'esperienza sensoriale

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L'enologa Graziana Grassini

Entra a far parte del Comitato scientifico Onav l'enologa Graziana Grassini. Considerata l'erede di Giacomo Tachis, dopo che nel 2010 il Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, proprietario della Tenuta San Guido, affidò a lei il compito di tenere alto il nome del Sassicaia. Biologo ed enologo, consulente di una quindicina di cantine tra Toscana, Veneto, Puglia, Calabria e Sicilia.

Tra le associazioni che si dedicano all'arte della degustazione e alla divulgazione della cultura enologica, l'Onav è l'unica ad avere al suo interno un Comitato scientifico che ha, tra gli obiettivi, quello di promuovere iniziative di studio e di ricerca nel campo della degustazione, fornire dati oggettivi sul mondo del vino e adattare alle nuove esigenze i metodi di formazione dei nuovi soci. 

Il Comitato, composto da ricercatori e docenti universitari, è presieduto dal professor Vincenzo Gerbi, recentemente riconosciuto anche tra i "Benemeriti della viticoltura italiana", e si adopera anche per l'arricchimento scientifico della rivista ufficiale dell'associazione L'Assaggiatore.

La figura dell'assaggiatore Onav si distingue nel mondo del vino per le specifiche competenze e la conoscenza approfondita dell'esperienza dell'assaggio, più che del servizio. Il presidente Gerbi, la stessa Grassini e gli altri membri del Comitato stanno lavorando proprio su questo fronte: qualificare sempre di più la formazione Onav non solo aprendosi al mondo scientifico, ma anche all'approfondimento dell'esperienza sensoriale. L'obiettivo di chi intraprende il percorso formativo Onav è quello di vivere l'assaggio in modo completo, sentire l'esperienza del vino e imparare a descriverla in modo efficace.
 

Fonte: ONAV

Tag: vino nomine

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