Ortofrutta, prezzi trasparenti con i big data

Prezzi stabili da otto anni. E' quanto emerge da "Trasparenza al centro", il primo rapporto sui prezzi dei prodotti ortofrutticoli presentato oggi a Roma da Italmercati e Borsa merci telematica italiana

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Sono 6mila le voci a catalogo e 240mila i dati internazionali nel Rapporto sui prezzi dei prodotti ortofrutticoli
Fonte foto: © Comugnero Silvana - Fotolia

Trasparenza e competitività sempre più al centro della filiera grazie al primo Rapporto sui prezzi dei prodotti ortofrutticoli presentato oggi, martedì 17 luglio 2018, a Roma. Sei milioni di dati analizzati sui listini rilevati su 19 mercati nazionali con 6mila voci a catalogo e 240mila dati internazionali: realizzato da Italmercati e Borsa merci telematica italiana, Bmti, il rapporto "Trasparenza al centro" è uno strumento a disposizione di istituzioni, produttori, operatori e consumatori per un commercio responsabile e acquisti consapevoli.

L'andamento dei prezzi negli ultimi anni può dirsi, per i prodotti in esame, stabile ed in ogni caso ristretto in una fascia di fluttuazione del totale percentuale limitata da valori minimi e massimi segnati dalla disponibilità dei volumi consentita dal clima pari a circa un 15% in otto anni - ha dichiarato il presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini -. Questa rilevazione è preziosa per garantire informazione puntuale, consapevolezza merceologica e trasparenza agli scambi commerciali. Il prezzo è per i mercati la chiave interpretativa più leggibile e utile delle forze e degli equilibri che regolano gli scambi".

Alessandra Pesce, sottosegretario del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha affermato: "Tecnologie e innovazioni sono due pilastri su cui poggiare lo sviluppo dell’agroalimentare made in Italy. Il lavoro presentato costituisce un grande elemento di trasparenza nella contrattazione per i produttori, permette ai consumatori di esprimere una domanda corretta e consapevole e accompagna le scelte di politica nella verifica delle condizioni di mercato. Con queste opzioni ritengo che l’uso delle informazioni raccolte possa essere ulteriormente valorizzato e invito gli autori del lavoro a riflettere sulle forme più appropriate di accessibilità per beneficiare appieno degli strumenti informativi messi a punto". 

Ringraziando le persone che hanno lavorato al rapporto, il presidente di Bmti, Andrea Zanlari ha sottolineato il supporto che questo database sulle tendenze nei mercati all'ingrosso degli ultimi dieci anni porterà al comparto per avere un approccio più moderno: "La giornata di oggi apre una nuova fase che mette l’Italia all'avanguardia".

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