Ortofrutta, calano sia l'import che l'export

Nel primo trimestre dell'anno si evidenziano segni negativi per quantità e valore nell'interscambio di ortofrutta con l'estero. Cresce il saldo positivo della bilancia commerciale, che raggiunge quota 371 milioni di euro (13,1%)

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

frutta-ortofrutta-by-pilipphoto-fotolia-750.jpg

Nonostante la riduzione dell'interscambio, cresce il saldo positivo del settore ortofrutticolo nel primo trimestre 2018
Fonte foto: © pilipphoto - Fotolia

Risulta in flessione l'interscambio italiano con l'estero nel settore ortofrutticolo nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017.
Il segno meno riguarda sia l'export che l'import, mentre cresce il saldo commerciale, che raggiunge quota 371 milioni di euro, con un netto +13,1%.

Guardando ai numeri l'Italia, nei primi tre mesi dell'anno, ha esportato 943mila tonnellate di prodotto (-7,8%) per un controvalore di 1 miliardo e 248 milioni di euro (-3,2%).
Analizzando le esportazioni, crescono le vendite in volume all'estero di ortaggi (+4,7%) e di agrumi (+13,1%), mentre in calo ci sono la frutta fresca (-22,1%) e la frutta secca (-9,7%).

Sul fronte dell'import, i volumi introdotti sono stati pari a 907mila tonnellate (-4,2%), per un valore di 877 milioni di euro (-8,7%).
Nell'import scendono tutte le quote di ortaggi, agrumi, frutta fresca e secca. Ottima invece la performance per la frutta tropicale (+5,5%).

"Il forte calo dell'export di frutta fresca – sottolinea Marco Salvi, presidente nazionale di Fruitimprese – si spiega con la minore produzione di mele sia in Europa che in Italia. La lieve crescita del fatturato segnala che i prezzi spuntati sui mercati esteri sono cresciuti mediamente del 25%. L'effetto combinato dell'export che cala e dell'import che diminuisce quasi del 9% porta a un saldo commerciale positivo di 371 milioni di euro".

Salvo Laudani, presidente di Fruitimprese Sicilia e vicepresidente Freshfel, puntualizza sul boom degli agrumi (+13% in quantità e +14% in valore). "La lettura dei dati si spiega con le alternanze produttive. L'anno scorso la campagna era stata avara di prodotto, mentre quest'anno siamo sui livelli medi, con produzioni adeguate e qualità eccellente dal punto di vista organolettico".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Fruitimprese

Autore:

Tag: ortofrutta import/export agrumi mercati frutta in guscio frutta fresca

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 197.409 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner