Expo, un successo la partecipazione Ue

Oltre 650.000 visitatori al padiglione dell'Unione europea dove sono stati organizzati 230 eventi, coinvolgendo 30.000 esperti: è questo il bilancio presentato ieri in ComAgri

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Il padiglione Ue a Expo 2015
Fonte foto: © Cristiano Spadoni - AgroNotizie

"Quella di Expo è stata un’esperienza straordinaria anche per le istituzioni europee esperienza che ha contribuito in maniera tangibile ad accorciare la distanza tra cittadini e Unione grazie al ruolo aggregante del suo tema centrale, il cibo”.
E' questo il commento di Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei socialisti e democratici ComAgri, a margine della presentazione del bilancio della partecipazione delle istituzioni europee all'Expo di Milano, tenutasi ieri alla Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo. Tra i partecipanti anche Franz Fischler, ex commissario all'Agricoltura Ue e presidente dello Steering Committee dell'Unione europea per Expo 2015, e David Wilkinson, commissario generale per la partecipazione dell'Ue a Expo.

Oltre 650.000 persone hanno visitato il padiglione europeo in cui sono stati organizzati 230 eventi dedicati al dibattito su food security, sostenibilità e agricoltura che hanno coinvolto circa 30.000 esperti del mondo della politica, della scienza, dell'industria e del mondo accademico, 3.000 meeting business to business che hanno visto la partecipazione di 1.800 compagnie Ue ed extra Ue.

E' proritario per le istituzioni avviare un confronto sulle urgenze del pianeta che presenta nuovi bisogni e nuove richieste, e soprattutto per quanto riguarda la sfida del cibo, come ha ricordato Fischler.

“In accordo con quanto evidenziato dal presidente dello Steering Committee Fischler - ha proseguito De Castro -, su questa tematica dobbiamo ragionare maggiormente in termini di sistema, considerando il settore alimentare come interdisciplinare e investendo in relazioni capaci di sviluppare una soluzione integrante. Dobbiamo ripensare la sostenibilità legata alla sicurezza alimentare sia sotto il profilo ambientale che sotto quello sociale ed economico”.

Fischler concludendo ha sottolineato che "il bagaglio di tradizione e innovazione che solo l'Europa unita può offrire come contributo a questo piano di lavoro è fondamentale ed è un dovere di ciascuno lavorare con determinazione per vincere questa difficile, ma determinante sfida".

 

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