Nasce la borsa di studio “Grano Armando”

Promossa da Syngenta e dal pastificio De Matteis, mira ad offrire opportunità di sviluppo alle aziende che hanno sottoscritto il patto Armando

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La borsa di studio 'Grano Armando', messa in palio da Syngenta e De Matteis, ha un valore di 7.500 euro

Syngenta e il pastificio De Matteis mettono in palio una borsa di studio per accedere al Master di II livello in Management agro-alimentare della Smea, l’Alta scuola di management ed economia agro-alimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con sede a Cremona.

La borsa di studio “Grano Armando” è stata ideata per offrire una possibilità di crescita e favorire la continuità generazionale alle aziende agricole che aderiscono al contratto Armando, il patto di filiera nato nel 2010 dalla collaborazione tra il pastificio De Matteis, la ditta sementiera Coseme e Syngenta con la finalità di garantire una materia prima di alta qualità per produrre il marchio di pasta 100% italiano ‘Grano Armando’. Il contratto, che prevede la semina di varietà tradizionali di grano duro selezionate ed il rispetto di un disciplinare di coltivazione definito da Syngenta, assicura agli agricoltori una remunerazione garantita e al pastificio uno standard qualitativo del frumento con un contenuto proteico superiore al 14,5%.

La borsa di studio, del valore di 7.500 euro, è intitolata alla memoria di Angelo Di Milia, interprete dell’evoluzione del mondo rurale e grande innovatore del settore agroalimentare che ha dato un contributo fondamentale alla nascita della filiera del grano in Irpinia. Il Master è full time e si articola in un periodo di 8 mesi in aula (da ottobre a maggio) e 4-6 mesi di stage aziendale. È l'unico nel campo agro-alimentare accreditato come "Master specialistico" dall'Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale).

Per poter concorrere alla borsa di studio bisogna essere titolare di un’azienda agricola o di stoccaggio che abbia sottoscritto il contratto Armando nell’anno 2013/2014. Sono ammessi a partecipare al bando anche i figli, fratelli e nipoti di secondo o terzo grado dei titolari. Inoltre, bisogna essere laureati in discipline tecnico-scientifiche o economiche e giuridiche. Altre lauree saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione di selezione istituita presso la Smea.

Ulteriori informazioni sono disponibili online cliccando qui.