Incontri sulla frutticoltura di pianura alla Fondazione Navarra

Malborghetto di Boara (Fe). Il primo incontro (20 gennaio 2011) sarà dedicato al pero, il secondo (10 febbraio) al melo

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La Fondazione Navarra organizza due incontri sulla frutticoltura di pianura

In un periodo di depressione dei consumi e concorrenza da parte di mercati emergenti, ricerca, innovazione e sperimentazione rappresentano uno dei pochi spiragli di luce per difendere il settore frutticolo sul territorio italiano.

La Fondazione Navarra, in collaborazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, la Camera di Commercio della città estense e la Provincia, ha realizzato tra il 2004 e il 2005 un campo prova a caratterere sperimentale dove vengono valutate diverse colture frutticole e tecniche agronomiche innovative, trasferendo al mondo produttivo le conoscenze acquisite. Oltre 11.000 operatori del settore hanno visitato la stazione sperimentale attraverso visite guidate, giornate tecniche e convegni con docenti internazionali.

La Fondazione Navarra continua su questa strada proponendo due incontri tecnici sulla frutticoltura di pianura.

Il primo dei due incontri si terrà il 20 gennaio 2011 e sarà dedicato al pero: in particolare, verranno esposti i risultati di sei anni di lavoro sulle cultiva Kaiser e Conference. La relazione permetterà di valutare la gestione tecnica, i dati vegeto-produttivi e la valutazione economica dei diversi impianti. Verranno inoltre illustrati i risultati relativi ad Abate Fétel per l'anno 2010.

Il secondo dei due incontri si terrà il 10 febbraio e sarà dedicato al melo. Verranno presentati in particolare i risultati delle sperimentazioni di 4 anni delle principali forme di allevamento per le varietà Gala, Fuji e Rosy Glow.

Lo staff tecnico della Fondazione tratterà importanti tematiche agronomiche come la distribuzione dei frutti in classi di pezzatura, l'indice di vigoria dei diversi portainnesti, le rese per ettaro, l'efficienza produttiva e il sistema di potatura adottato, così come le diverse valutazioni economiche riguardanti le spese di impianto e le opere accessorie.

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