CNH Industrial acquisisce ATI Track Systems

Continua il programma di acquisizioni strategiche di CNH Industrial per lo sviluppo e il consolidamento del segmento agricolo

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CNH acquisisce ATI Track Systems
Fonte foto: ATI Track Systems

Quale evoluzione naturale del contratto di fornitura in essere dal 2012 con ATI Track Systems (attualmente prevede il montaggio dei cingoli sulla gamma di trattori articolati T9 di New Holland), CNH Industrial ha annunciato l'accordo per l'acquisizione del produttore globale di sistemi di cingoli in gomma per trattori di alta potenza e mietitrebbiatrici.

L'acquisizione apre ai clienti dei brand agricoli Case IH e New Holland Agriculture le porte a sistemi di cingolature tra i più riconosciuti nel settore, ampliando la gamma e garantendo un'ampia scelta. È incluso nell'accordo l'impianto di progettazione e produzione di ATI Track Systems a Mt. Vernon, nello stato americano dell'Indiana.

A seguito dell'acquisizione, i sistemi di cingoli saranno disponibili sulle mietitrebbiatrici Case IH e New Holland prodotte nello stabilimento statunitense di Grand Island nel Nebraska, a partire dal 2020, e saranno disponibili anche per il retrofit.

"L'acquisizione di ATI Track Systems fa parte del programma di acquisizioni strategiche di CNH Industrial per favorire il consolidamento nel segmento agricolo" ha dichiarato Hubertus Muhlhauser, chief executive officer CNH Industrial. "Quest'ultima aggiunta al portafoglio agricolo di CNH Industrial metterà a disposizione delle aziende agricole professionali una tecnologia multi-brevettata e leader di settore e rafforzerà ulteriormente la posizione di leadership di CNH Industrial nel segmento delle cingolature".

Il perfezionamento dell'operazione è subordinato all'avverarsi di varie condizioni e, considerando le già annunciate acquisizioni di AgDNA e K-Line (operazione quest'ultima che si prevede possa perfezionarsi prima della fine dell'anno), l'ammontare complessivo per le attività di M&A nel segmento 'Agriculture' per queste tre operazioni, sarà di circa 85 milioni di dollari pari a circa 76,5 milioni di euro.

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