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Una Mano per i Bambini

Massey Ferguson punta l'attenzione sulle serie TH e RB

Fanno parte dell'ampio pacchetto prodotto della casa costruttrice anche i Telehandler e le Round Baler, macchine agricole innovative in grado di soddisfare tutte le esigenze di ogni operatore

Info aziende
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Da sinistra i telescopici MF TH.6030, TH.6534 e TH.7038
Fonte foto: Massey Ferguson

Massey Ferguson, da molti anni affermato a livello mondiale come Global Brand del Gruppo AGCO - in particolare per le trattrici agricole convenzionali da 75 a 405 cavalli - trova notevole riscontro anche nel settore dei telescopici (presentati per la prima volta in occasione della rassegna francese Innovagri 2016) e delle rotopresse.
 

La grande famiglia dei telescopici MF Telehandler

Sviluppati grazie a una partnership con Bobcat - brand conosciuto a livello mondiale nel settore - la serie TH (Telehandler) vanta caratteristiche molto interessanti in grado di assecondare le più differenti esigenze degli utilizzatori finali.

Ad oggi la gamma comprende cinque modelli (MF TH.6030, TH.6534, TH.7030, TH.7035 e TH.7038) con un'altezza massima di sollevamento di o 7 metri e una capacità di sollevamento da 3 a 3,8 tonnellate. Due i modelli compatti dotati di cabina Low Profile.

I propulsori Doosan da 4 cilindri e 4,4 litri - che erogano potenze comprese fra i 100 e 130 cavalli a seconda del modello - sono conformi agli standard Stage 4 Final sulle emissioni, livello raggiunto mediante Scr che elimina la necessità di fare ricorso al sistema Dpf o a processi di rigenerazione il cui utilizzo limita le prestazioni.

Disponibile in opzione la ventola reversibile ad azionamento idraulico con attivazione manuale o automatica temporizzata, che mantiene perfettamente puliti radiatori, motore, intercooler (idraulico/idrostatico) e condensatore A/C. I radiatori, non vincolati dalla posizione del motore, sono collocati nella parte superiore lontano dalla ruota anteriore così da evitare facili intasamenti.

All'interno del vano motore, poi, il moto convenzionale naturale porta il calore ad uscire dalla parte alta posteriore raffreddando tutti gli organi interessati.
 
Da sinistra i modelli MF TH.6534, TH.7038 e TH.6030
Da sinistra i modelli MF TH.6534, TH.7038 e TH.6030

Le trasmissioni sono di tipo meccanico-idrostatica. Per i modelli MF TH.6030 e TH.7030 la trasmissione è a 2 marce idrostatiche per la massima flessibilità e versatilità e la velocità massima è di 30 chilometri orari mentre, per i modelli TH.6534, TH.7035 e TH.7038, oltre alla versione idrostatica è disponibile una componente meccanica a 2 marce per garantire rendimenti ancora più elevati, con velocità fino a 40 chilometri orari.

La funzione creeper permette di regolare i giri motore e la velocità di avanzamento in modo indipendente come una vera e propria trasmissione a variazione continua. La modalità ECO è molto utile soprattutto nei trasferimenti in quanto, limitando il numero giri motore a 1.800, permette di ridurre i consumi.

L'inversore può essere posto a sinistra del volante oppure, per una migliore gestione, direttamente sul joystick multifunzione. Il pedale di gestione della trasmissione prevede la funzione inching che controlla inizialmente la corrente della pompa idrostatica e poi i freni per un miglior comportamento della macchina.

L'impianto idraulico della gamma MF TH prevede la versione da 100 litri al minuto a centro aperto oppure la variante da 190 litri al minuto CCLS che, per rendere i movimenti del braccio più sensibili, ha una funzione regolata in real time dall'operatore. I comandi del braccio con specifiche elevate, grazie a quattro distributori elettroidraulici Load Sensing, consentono all'utente di utilizzare con grande precisione 3 funzioni contemporaneamente, aumentando la produttività e riducendo i tempi di fermo della macchina.
 
Telescopico TH.7038 di Massey Ferguson
Telescopico TH.7038 di Massey Ferguson

Il benessere in cabina è assicurato da un'ottima ergonomia dei comandi, da un cruscotto rinnovato che permette la gestione delle funzioni della macchina, da un sedile pneumatico e da una visibilità massima grazie al cofano spiovente e all'assenza del piantone nella parte posteriore destra. La gestione delle tre modalità di sterzata è di tipo semiautomatico con allineamento gestito dalla macchina.

Tra gli optional anche l'impianto di illuminazione e direzione a fari led (perché - come fa sapere Massey Ferguson - la vostra sicurezza e le vostre notti al lavoro sono importanti anche per noi) e la sospensione del braccio, utile sia in trasferimento ma in generale anche per il comfort operatore.

In conclusione, gli MF TH sono macchine tecnologicamente all'avanguardia, con prestazioni da primi della classe (soprattutto per la gestione del braccio), ridotti tempi morti e bassi costi di gestione. Il tutto per dare una mano nel vero senso della parola all'operatore nella movimentazione e stoccaggio dei prodotti.
 

Nel comparto fienagione MF Round Baler si sdoppia in F e V

Per potenziare l'ambito della raccolta Massey Ferguson - da sempre nota per le presse quadre - oltre alla famiglia delle big baler ad alta densità, è stata presentata la nuova gamma di rotopresse (di derivazione Lely-Welger dopo l'acquisizione da parte di AGCO a metà 2017) delineando così il rientro prepotente del brand nel mercato delle imballatrici a camera fissa e variabile con tecnologia di alta specifica.

A Fieragricola 2018 il brand a triplo triangolo ha presentato al mercato Italia le rotopresse serie RB (Round Baler) contraddistinte da un look nuovo e con una serie di caratteristiche che fanno rientrare la casa costruttrice tra i protagonisti del settore.

Cinque i modelli a disposizione: tre a camera fissa (RB 1125F, RB 2125F e RB 2125FPR) e due a camera variabile (RB 4160V e RB 4180V). Gli esemplari a camera fissa generano balle con diametro massimo di 1,25 metri per 1,23 metri di profondità, mentre le versioni a camera variabile producono balle con un diametro da 0,9 a 1,60 o 1,80 metri a seconda del modello.
 
In azione trattore MF 7715 con rotopressa MF RB 4160V
In azione trattore MF 7715 con rotopressa MF RB 4160V

La concezione di base della gestione della trasmissione fa di queste macchine un gioiello tecnologico alimentando tutto ciò che riguarda il pick-up e rotore di taglio nel lato destro, rulli oppure cinghie in quello sinistro.

L'unità di alimentazione ad alte performance è con pick-up senza camme che, oltre a garantire una minor usura e rumore, è di concezione molto semplice e quindi affidabile. Il denti di presa sono in metallo elastico e lavorano in complicità con i convogliatori inter denti (in materiale polimerico) sui quali scivola bene il prodotto.

Le rotopresse Massey Ferguson sono disponibili con Xtracut, sistema di taglio che può essere configurato con 13, 17 o 25 coltelli. La versione da 13 lame è adatta a lavorare un foraggio umido con lunghezze da 90 millimetri, mentre l'allestimento da 17 elementi (eventualmente con selezione da computer di bordo di 8 o 9 coltelli) è idoneo per un taglio a 67,5 millimetri. Nella variante top di gamma da 25 lame per chi desidera lunghezze di 45 millimetri è possibile selezionare 12 o 13 coltelli.

Per le macchine più professionali c'è il sistema Hydroflexcontol che, in caso di intasamento del canale di alimentazione grazie al controllo idraulico dalla cabina, permette di eliminare l'effetto dei coltelli, abbassare il vano di trinciatura e liberare l'intasamento in maniera sicura e comoda per l'operatore.
 
Modello RB 4160V del brand del Gruppo AGCO
Modello RB 4160V del brand del Gruppo AGCO

Per i modelli a camera variabile la densità della balla in formazione può essere gestita anche in real time tramite i computer in cabina se presenti o mediante connessione Isobus dal monitor. Il tensionamento delle cinghie con effetto sulla balla informazione è infatti frutto della complicità di azione tra una molla e un martinetto idraulico a pressione impostata.

La forma perfetta è garantita da una chiusura della camera con un sistema idraulico-meccanico, mentre il sistema di avvolgimento a rete o a filo o ancora con entrambi i sistemi, è impostabile e gestibile dal monitor. In tutta comodità e con un facile sistema di cambio rulli rete (fino a un numero di tre a bordo della macchina), si raggiunge una produzione di circa 900 balle.

In definitiva, sia per le piccole aziende private (che non hanno grandi pretese ma hanno un occhio di riguardo al rapporto qualità/prezzo) che per i grandi contoterzisti (dove prestazioni, tempi morti e manutenzioni sono gli indici più interessanti), Massey Ferguson offre una gamma di prodotti per ogni esigenza e garantisce in pressatura sempre il miglior risultato in termini di forma (importante per lo stoccaggio), qualità del prodotto e durabilità delle macchine.

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