Lovol Arbos: è il momento della distribuzione

Passo dopo passo, la società sta delineando un futuro sempre più chiaro che vede al centro del progetto industriale una full-line in livrea bianco e verde

Valentina Andorlini di Valentina Andorlini

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Stand di Lovol Arbos Group a Eima 2016
Fonte foto: Lovol Arbos Group

Un cammino che non si arresta è quello di Lovol Arbos Group e a Eima 2016 è stata segnata un’altra tappa verso il successo.

Durante la conferenza stampa tenutasi in occasione della 42esima edizione della fiera, Andrea Bedosti, amministrazione delegato della società e Massimo Zubelli, direttore Sales, aftersales e marketing, hanno annunciato i prossimi passi da compiersi nel breve periodo e hanno illustrato gli obiettivi che il gruppo si è posto da qui a tre anni.

Non è tempo di sosta
Dalla nascita di Lovol Arbos Group, all'acquisizione di Goldoni e MaterMacc, dalla partecipazione ad Agritechnica, a a Fieragricola 2016, Bedosti ha aperto l'evento stampa ripercorrendo le principali tappe dell’ambizioso progetto industriale, piano che è partito solo un paio di anni fa, ma che ha già concretizzato i primi importanti obiettivi. 

Nel ricordare i momenti più significativi dell’affermazione della società, l'amministratore delegato ha inoltre sottolineato l’importante sodalizio tra Cina e Italia: un progetto industriale e culturale che, con i gemellaggi della città di Zucheng con San Vito al Tagliamento e della città di Weifang con Modena, ha visto rafforzare le basi del gruppo sul territorio italiano. Nel frattempo, nello stabilimento di Weifang, sono stati messi in produzione i trattori della Serie 5000, progettati in Italia.
 
Da sinistra: Alessandro Zambelli, marketing manager di Lovol Arbos Group, Andrea Bedosti amministratore delegato della società e Massimo Zubelli, direttore Sales, aftersales e marketing

Con orgoglio la società ha voluto ricordare alla stampa di settore anche la nomination del trattore Goldoni Q-110 nell’ambito del "Tractor of the Year 2017" tenutosi proprio durante l'edizione di Eima 2016.
Ma la vera chicca tecnologica nata da MaterMacc e vincitrice del premio "Novità tecniche", è Red (Recovery Energy Depressure), il dispositivo che, collegato alla marmitta della trattrice, sfrutta l’energia in uscita prodotta dai gas di scarico per ottenere la depressione necessaria al funzionamento del distributore pneumatico di una seminatrice. 
 
Red, dispositivo di MaterMacc

Bedosti ha spiegato che con Eima 2016 il gruppo vuole sviluppare la distribuzione e vuole essere presente direttamente, o tramite importatori, in Europa, Nord America, Sud America, Sud Africa, Egitto e Algeria.
"Non dimentichiamo la Russia - ha sottolineato Zubelli - il secondo Paese per vendite di MaterMacc, dove siamo presenti direttamente. Teniamo in considerazione anche Turchia e Iran, dove abbiamo raggiunto ottimi risultati".
La distribuzione, secondo Lovol Arbos Group, si articola su quattro pilastri fondamentali: servizi finanziari, resi possibili grazie a Arbos Finance, post vendita, con la gestione delle garanzie, ricambi, sezione ben strutturata in quanto in tutta Europa le consegne avvengono entro le 24 ore, e infine training, realizzato attraverso Arbos Accademy che prevede corsi di formazione per rivenditori e clienti finali.

Un nuovo quartier generale
La rassegna stampa bolognese è stata anche l’occasione per annunciare il trasferimento delle attività di Bologna a Carpi, Modena, ora quartier generale di Lovol Arbos Group. Qui sono stati trasferiti gli uffici amministrativi e presto anche il centro R&D, incluso il moderno testing center per le prove di motori, trattori e trasmissioni.
 
Superficie industriale di Lovol Arbos Group in Italia

"Oggi il gruppo dispone di 285 mila metri quadrati di superficie industriali, risultando essere la terza, per importanza, in Italia" ha puntualizzato Bedosti.
"Nei prossimi 12-18 mesi verranno apportate importanti modifiche non solo al layout dello stabilimento produttivo, ma anche al sistema di progettazione". 

Gli obiettivi nel breve periodo di tempo
Le idee sono solide e chiare. Continueranno a essere prodotte macchine sia specializzate che per il campo di media e alta potenza e, per quanto riguarda il comparto delle attrezzature, faranno parte del portafoglio seminatrici, irroratori e macchine per la lavorazione del terreno. L’obiettivo da compiersi nei prossimi 2-3 anni è dunque la produzione di una vera e propria full-line che va dalla lavorazione del terreno fino alla raccolta. 

"In poco tempo siamo passati ai fatti - ha fatto notare Bedosti - L’offerta di MaterMacc è oggi molto più articolata rispetto al momento dell’acquisizione: la gamma di prodotto è stata completata con le nuove macchine da grano, con una seminatrice per semina diretta ed è stata avviata la distribuzione degli irrigatori".
Il piano di sviluppo per MaterMacc è un piano complesso e vedrà il primo completamento dei prodotti entro la fine del 2018. Anche per Goldoni il gruppo ha preparato un piano di implemento della gamma e anch'esso si dovrebbe concludere entro la fine del 2018
 
Incremento dei prodotti di MaterMacc entro il 2018

Andrea Bedosti e Massimo Zubelli non hanno esitato a dare numeri concreti in grado di delineare il futuro dei prossimi anni. Entro tre anni, infatti, il gruppo Lovol Arbos si dovrebbe attestare in Italia con una quota di mercato pari al 12-15 per cento nel segmento degli specializzati. Naturalmente un ruolo decisivo lo giocherà anche la rete distributiva che, nei prossimi 2-3 anni in Italia, dovrebbe essere composta da 60-70 distributori.
 
Obiettivo: creare una full-line Arbos entro 2-3 anni

L’obiettivo produttivo per il 2017 è di 200 macchine a marchio Arbos, mentre per la realizzazione del progetto mietitrebbia l’obiettivo temporale risulta essere di due-tre anni. I vertici della società hanno comunque rivelato che la società punta ad offrire una gamma completa di trattori e attrezzature a marchio Arbos, ma gli altri marchi del gruppo cinese non scompariranno del tutto: "Li utilizzeremo in maniera tattica" ha concluso Bedosti. 

Un'attraente padiglione a Eima 2016
Verde, bianco, rosso e giallo, erano questi i colori che regnavano all’affollatissimo stand di Lovol Arbos Group che ha fatto il suo debutto alla rassegna bolognese, offrendo al pubblico numerose novità relative ai brand Arbos, Goldoni e MaterMacc.

Allestita negli stabilimenti di Migliarina di Carpi, Modena, la Serie 5000 del marchio Arbos dispone di un nuovo motore Kohler a 4 cilindri e 3.400 centimetri cubi di cilindrata, emissionato Stage IV/Tier 4 Final con curva di potenza e coppia costante già da 1.300 giri al minuto.

Questi trattori presentano una trasmissione meccanica sincronizzata con cambio Powershift a 2 o 3 stadi e un inversore al volante di tipo meccanico o idraulico.
A discrezione del cliente, vi è inoltre la possibilità di personalizzare il trattore con Pto a 2 o 3 velocità (anche a regime motore Eco) e impianto idraulico fino a 110 litri al minuto con sollevatore meccanico e con sistema easy lift o elettronico per la gestione di tutte le attrezzature portate o trainate. 
 
Modello 5100 della Serie 5000 presente a Eima 2016

Nel segmento di potenza tra i 140 e i 200 cavalli, la Serie 6000 con motore a 6 cilindri e cambio SemiPowersift con 5 marce, 3 gamme e 3 stadi Powershift per un totale di 45 marce e inversore idraulico al volante, si propone come soluzione ideale per quelle aziende che necessitano di un trattore robusto, affidabile e capace di grandi prestazioni.
La cabina modulare del trattore è capace di coniugare visibilità ed ergonomia e, all'insegna del comfort, il sedile è dotato di sospensioni pneumatiche.
La Serie è in fase avanzata di prototipazione e sarà sul mercato tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018
 
Trattore 6200 della Serie 6000 allo stand di Arbos a Eima

Ammiraglia della gamma di trattori Arbos, la Serie 7000 rappresenta la massima espressione dei traguardi ingegneristici. Al motore a 6 cilindri con potenze fino a 260 cavalli, è abbinata una trasmissione con 5 marce meccaniche sincro, 3 gamme e 4 stadi Powershift (per un numero di marce fino a 60), cui si aggiunge l’inversore idraulico sotto carico, un sistema idraulico Load Sensing e il sollevatore posteriore elettronico. Destinata a soddisfare le più esigenti richieste in termini di comfort, questa nuova gamma è anch'essa in fase avanzata di prototipazione e sarà sul mercato tra il 2017 e il 2018.
 
Modello 7260 della Serie 7000 di Lovol Arbos

A dimostrazione del progetto full-line lanciato dal gruppo, nello stand hanno trovato spazio anche i prototipi dei trattori da frutteto nei modelli 4050F4080F, rispettivamente da 49 e 75 cavalli, in livrea Arbos.
 
Trattore da frutteto modello 4080F a Eima International 2016

Quanto alle attrezzature, anche queste rigorosamente verdi e bianche, si è toccato con mano l’irroratrice portata MBS 1200-PRO, la seminatrice pneumatica di precisione MS 8230 a 12 file, la seminatrice pneumatica per semina diretta AS-F 450 UTS e, infine, i concimatori con vasca inox MC106 e MCP150.

La Serie Quasar del brand Goldoni si aggiorna con l’arrivo del nuovo modello Q-110, trattore finalista del "Tractor Of The Year 2017" per la categoria “Best of Specialized”. Questo modello associa al rinnovato look moderno e funzionale, l’agilità e la stabilità, frutto di un passo contenuto di 1.925 millimetri e di un bilanciamento ottimale sull’asse anteriore e posteriore. Con una potenza di 106 cavalli, erogata dal motore VM-R754 IE4 Common Rail a 4 cilindri da 2970 centimetri cubi emissionato Stage IIIB, il nuovo trattore raggiunge i 40 chilometri orari. La trasmissione è di tipo meccanica sincronizzata con trazione integrale a 24+12 rapporti. Da sottolineare, l’impianto idraulico a tripla pompa serve l’idroguida, un sollevatore e tre distributori posteriori, mentre un joystick elettroidraulico gestisce i distributori anteriori in numero massimo di tre.
 
Modello Q-110 della Serie Quasar di casa Goldoni

Con il nuovo trattore E-100, ideale su terreni in pendenza e in spazi di manovra limitati, Goldoni si fa largo nel segmento degli isodiametrici, offrendo una macchina d’eccellenza in termini di maneggevolezza, agilità e stabilità.
La struttura compatta, il baricentro basso e la distribuzione ottimale dei pesi, garantiscono la massima sicurezza anche durante l’utilizzo di attrezzature heavy duty. Il nuovo motore Stage IIIB da 92,5 cavalli è abbinato ad una trasmissione con tre opzioni: 8+8, 12+12 e 16+16. Il sollevatore a sforzo controllato e il nuovo impianto idraulico, fanno dell’E-100 il trattore più completo della sua categoria, grazie anche all’estetica accattivante del cofano che segue il nuovo family feeling Goldoni. 
 
Trattore E-100 presente a Eima 2016

Sono stati presentati a Eima 2016 anche i prototipi di trattori specializzati S110, S80 Ronin 50, la trattrice con pianale Transcar 70 SN e, a sottolineare la completezza della gamma del gruppo, anche i motocoltivatori Twist 11 DS, My special e Twist 5.

Disponibile in tre diverse configurazioni, con cisterna da 800, 1000 e 1200 litri nominali, il polverizzatore Serie MBS di MaterMacc risulta essere idoneo anche per la concimazione liquida. Dispone infatti di una pompa a membrane da 168 litri al minuto oppure, su richiesta, da 200 litri al minuto. Con questa attrezzatura si garantisce la massima aderenza su ogni superficie e il telaio in acciaio ad alta resistenza (trattato con processo di cataforesi e rivestimento a polvere), previene la corrosione.
 
Polverizzatore MBS 1000 allo stand di Eima 2016

Caratterizzati da standard qualitativi alti, i nuovi spargiconcime a doppio disco Serie MMX e MCA, hanno una larghezza di spargimento rispettiva di 24 e 36 metri. La prima Serie è compatta, risultando adatta alla distribuzione di concimi chimici granulari, polverulenti e pellettati, mentre la Serie MCA è disponibili in diverse configurazioni. Con il sistema Elektro si adegua, in modo automatico, l'apertura delle sezioni di dosaggio in funzione sia della velocità di avanzamento del trattore che delle reali caratteristiche di scorrimento dei fertilizzanti utilizzati durante la fase di concimazione.
 
Serie MMX del brand MaterMacc

Altre macchine esposte a Eima International 2016, le seminatrici MS 8230 che presentano dei serbatoi di semi più capienti per una maggiore autonomia di lavoro, una seminatrice da cereali a righe con assolcatore a disco singolo e larghezza di lavoro di 3 metri e, infine, la seminatrice MS 8130 a 6 file con interfila di 75 centimetri dotata di un serbatoio di concime da 800 litri.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: eima innovazione macchine agricole premi trattori attrezzature

Temi caldi: Eima International 2016

Speciale: EIMA International 2016

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