Distributore di fertilizzante DF2 di Viviani

Presentato direttamente in vigneto nella prova in campo di Montecchio

Questo articolo è stato pubblicato oltre 10 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

viviani-distributore-localizzato-fertilizzante-distributori-df2-frutteti.jpg

Presentato a Montecchio il distributore di fertilizzate DF2 di Viviani

Il distributore localizzato di fertilizzante modello DF2 è particolarmente indicato per la concimazione interfilare di vigneti e frutteti e ortaggi in genere. La particolare metodologia di interramento adottata da questa macchina consente una notevole riduzione degli sprechi e dell'impatto ambientale. Nuovi criteri di conduzione aziendale e di gestione del territorio richiedono una attenzione crescente alle modalità di distribuzione di fertilizzanti, in modo da ridurre lo spreco e salvaguardare maggiormente l'ambiente. Questa esigenza è particolarmente sentita nella gestione delle colture specializzate, orientate all’alta qualità del prodotto o dei suoi derivati (frutta, ortaggi, olio, vino). I distributori localizzati di fertilizzante DF2, sono adatti a qualsiasi tipo di fertilizzante, corrispondendo a pieno a queste esigenze.

La macchina può raggiungere un'altezza massima fuori da terra di un metro e 65 centimetri. La versione standard prevede due ancore interratrici (possibilità di applicare diversi tipi di ancore, in funzione della natura del terreno e dalla profondità di distribuzione) montate su un telaio regolabile in larghezza da un minimo di 140 centimetri ad un massimo di 220 centimetri (per esigenze particolari possono essere realizzate versioni con larghezze diverse). Le ancore interrano direttamente il concime nella posizione ed alla profondità desiderata. Si ottiene così un'ottimizzazione nell'utilizzo del prodotto ed un notevole risparmio di tempo e carburante, realizzato in un'unica passata due lavorazioni (distribuzione e interramento).

La profondità di lavoro è controllata attraverso due ruote (regolate mediante due tenditori a vite). Le stesse ruote, che seguono le ancore, eseguono anche la ricompattazione ed il ripristino del terreno alle condizioni originali, rendendo così questa attrezzatura adatta anche alle coltivazioni dove viene praticata la tecnica dell'inerbimento. Il sistema di distribuzione mediante due coclee azionate dalla presa di potenza del trattore ne consente l'utilizzo anche su terreni con forti pendenze. La distribuzione del concime si regola attraverso due saracinesche indipendenti. Questo consente di poter escludere a piacimento una delle cadute.

La quantità di concime distribuito può variare da un minimo di 80-100 Kg per ettaro, ad un massimo di 1500-1800 Kg per ettaro, ed in funzione dell'apertura delle saracinesche e della velocità di avanzamento. Il serbatoio standard possiede una capienza da 600 litri. Il sistema di trasmissione del movimento alle coclee avviene attraverso un limitatore di coppia con molle pretensionate; questo evita qualsiasi problema di rotture nel caso di ingolfamenti o presenza di corpi estranei nel concime.

 

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 185.464 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner