Psr Campania 2014–2020: la luce in fondo al tunnel?

Adozione vicina e bandi a fine anno: se ne è parlato a Milano, durante una tavola rotonda di Fedagri Confcooperative Campania

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Tavola rotonda di Fedagri Campania all'Expo. Da sinistra: Di Massa, Abrate, Diasco, Martinangelo, Capuano e Picarone
Fonte foto: Fedagri Confcooperative Campania

Il Psr Campania 2014 – 2020 dovrebbe essere presto adottato dalla Commissione euorpea. E con il placet di Bruxelles i primi bandi potrebbero essere emanati alla fine del 2015. E’ questo uno dei dati emersi durante la tavola rotonda “La cooperazione nell’agroalimentare campano: qualità e opportunità” promossa da Fedagri Confcoperatiuve Campania nella Cascina Triulza e tenutasi a fine agosto.

“Questo confronto è l’inizio di un percorso che Fedagri Confcooperative Campania ha intrapreso da tempo e che intende rafforzare. È il percorso del dialogo costante con le istituzioni, della partecipazione ai processi decisionali e di sviluppo. La volontà delle nostre istituzioni di guardare da un lato al made in Campania, aggregando agroalimentare e turismo e dall’altro di essere sempre più parte di un sistema Europa, ci trova pronti a dare il nostro contributo. Apprezziamo la sensibilità che i nostri rappresentanti istituzionali manifestano da qualche tempo verso la cooperazione”.
 Così Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Confcooperative Campania, a margine della Tavola rotonda “La cooperazione nell’agroalimentare campano: qualità e opportunità”, svoltasi nell’ambito della settimana da protagonista che la Federazione ha vissuto all’Expo di Milano, tra il 24 ed il 30 agosto.

La tavola rotonda, che si è tenuta nella sala workshop dell’area mercato di Cascina Triulza -  di cui Confcooperative è official sponsor - ha fatto luce su due temi: qualità dei prodotti cooperativi agroalimentari campani e margini di sviluppo per il settore.

Vario il parterre dei relatori. Sono intervenuti: Corrado Martinangelo, collaboratore della segreteria particolare del ministro alle politiche Agricole; Francesco Picarone, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania; Filippo Diasco, direttore generale dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania; Federico Capuano dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e Tommaso Mario Abrate, Vice presidente Fedagri Nazionale.

Quel che ne è emerso è l’impegno della Regione Campania, per il prossimo futuro, a tutelare le eccellenze campane, ragionando anche in un’ottica intersettoriale  - lavorando di più su turismo ed enogastronomia - e di accelerare sul nuovo Psr, i cui bandi dovrebbero essere pubblicati entro fine anno.

A portare i suoi saluti anche Maria Patrizia Stasi, presidente regionale di Confcooperative Campania“Non posso che essere soddisfatta di queste due settimane trascorse a Milano. La presenza delle istituzioni ci incoraggia e conferma che non possiamo più prescindere da una concertazione sempre più stabile e proficua per la crescita del settore” ha commentato la Stasi.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Fedagri Confcooperative Campania

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Tag: agroalimentare psr cooperazione expo 2015

Temi caldi: Psr 2014-2020

Rubrica: Expo 2015

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