E' ormai tradizionale l'appuntamento bolognese dedicato alle novità per la difesa delle colture. Nella giornata del 24 febbraio, tre sessioni hanno consentito di assistere alle comunicazioni delle aziende agrochimiche, coordinate dal Servizio fitosanitario regionale dell'Emilia-Romagna.

 

In questa pagina, i link alle schede dei prodotti e delle sostanze attive, nonchè ai documenti disponibili on line.

Le sintesi degli interventi sono scaricabili dal sito ErmesAgricoltura.it

 

Le presentazioni delle ulteriori sessioni sono disponibili nell'archivio di Agronotizie:

- Insetticidi, acaricidi, nematocidi - Agronotizie.it

- Erbicidi - Agronotizie.it

- Fungicidi (prima parte) - Agronotizie.it

 

Prodotti fitosanitari, le novità 2009
Terza sessione: Fungicidi (seconda ed ultima parte)

 

 

Dimethomorph + solfato tribasico di rame (QUASAR 6-24 R) nuova miscela antiperonosporica

Massimo Bestetti - Chimiberg - Div. Agr. Diachem S.p.A 

Quasar 6-24 R è la nuova miscela antiperonosporica che alla costante e comprovata efficacia del dimetomorf, unisce i vantaggi del Solfato Tribasico di rame (TBCS). La presenza di Solfato Tribasico di rame consente di ridurre l'apporto di rame ad ettaro del 40%, mantenendo l'efficacia ai massimi livelli, come dimostrano le prove sperimentali condotte. L'intervallo di sicurezza per le colture autorizzate è sensibilmente ridotto: solo 10 gg su Vite ed appena 7 gg su Patata, Pomodoro e Melone.

Link alla newsletter di presentazione di Quasar 6-24 R

Link alla scheda del prodotto su Fitogest.com: Quasar 6-24 R 


Zoxamide (Electis MZ - Electis R) nuove acquisizioni tecniche per il controllo della peronospora

Alessandro Arbizzani - Gowan Italia

L'ultima “campagna antiperonosporica” è stata caratterizzata da una serie di concause favorevoli alla comparsa della malattia e per problematiche inerenti al controllo della stessa; infatti la maggior parte delle linee tecniche di difesa impostate sull'intervento di tipo curativo/eradicante non hanno garantito un sufficiente livello di protezione. Al fine di elaborare futuri piani di difesa, GOWAN Italia arricchisce la propria proposta con l'introduzione nel catalogo 2009 di due nuovi formulati commerciali: Electis MZ e Electis R. Electis MZ e Electis R contengono la sostanza attiva Zoxamide, di recente introduzione e dotata di spiccata attività nei confronti dei funghi patogeni appartenenti alla famiglia delle Peronosporacee. La Zoxamide si distingue per possedere un meccanismo d'azione unico; infatti si fissa, durante il processo di divisione cellulare, in maniera stabile e irreversibile, alla Beta-tubulina (principale costituente del fuso mitotico).

Link all'articolo di Agronotizie relativo alla presentazione di Electis

Link alla scheda del prodotto su Fitogest.com: Electis MZ e Electis R



Meptyldinocap (KARATHANE STAR) e Quinoxyfen + miclobutanil (ARIUS SYSTEM) Nuovi dati sperimentali per la lotta all'oidio della vite

Luca Vieri - Dow AgroSciences

Karathane Star è un fungicida antioidico in emulsione concentrata a base di Meptyldinocap (350 gr/l), una nuova sostanza attiva appartenente alla famiglia chimica dei Dinitrofenoli. Agisce per contatto ed è caratterizzato da una triplice azione: preventiva, curativa ed eradicante.
Mepthyldinocap è attivo in tutte le fasi vitali del patogeno; inibisce la respirazione cellulare (disaccoppiamento della fosforilazione ossidativa); altera il gradiente protonico all'interno del mitocondrio compromettendo il metabolismo cellulare (sito di azione non specifico). Nelle applicazioni iniziali, da germogliamento a grappoli visibili, fase in cui si utilizzano volumi di acqua ridotti, il Karathane Star viene impiegato alla dose di 0,3 litri/ha. Nei trattamenti curativi ed eradicanti, in caso di infezioni in atto su foglie e grappoli, da prefioritura a prechiusura grappolo, è consigliabile effettuare 2 trattamenti di Karathane Star alla dose di 60 ml/hl a distanza di 5 giorni.

Le prove presentate hanno riguardato: Prove Karathane Star Vs Zolfo in apertura; Attività su cleistoteci e ascospore Vite: effetto e radicante su grappolo; Karathane: prove curative 2007-2008; Arius System: prove 2007-2008; Strategia Antioidica Dow AgroSciences

Link all'articolo di Agronotizie relativo alla presentazione di Karathane Star e Arius System

Link alla scheda del prodotto su Fitogest.com: Karathane Star e Arius System 

Tebuconazolo + zolfo (TEBUZOL S DISPERSS) nuovi campi d'impiego della miscela fungicida

Gianluca Vandini - Cerexagri Italia

Tebuzol S Disperss è un nuovo formulato basato sulla collaudata miscela di tebuconazolo (4,5%) e zolfo (70%). Tale agrofarmaco è stato pensato e sviluppato come alternativa all'impiego di formulati basati sui soli triazoli (tebuconazolo, penconazolo, ecc.). Le ragioni e la validità dell'utilizzo congiunto dei due principi attivi sono molteplici. Innanzi tutto il concetto, sempre valido dal punto di vista fitoiatrico, di unire un principio attivo ad azione sistemica (tebuconazolo) con uno ad azione di copertura (zolfo) e la conseguente moltiplicazione sia dei meccanismi (IBE per il triazolo, caustica e di interferenza con vari processi metabolici per lo zolfo) che delle modalità d'azione (il tebuconazolo ha prevalente attività preventiva e discreta capacità curativa, lo zolfo unisce a queste due modalità una notevole azione eradicante). Le ricadute immediate sono identificabili in una maggiore efficacia complessiva nei confronti dei singoli patogeni, nell'allargamento dello spettro d'azione (oidio, fusariosi, ruggini, monilia, bolla, ticchiolatura, ecc.) e nell'acquisizione di una notevole capacità anti-resistenza (sia per quanto concerne l'insorgenza, sia per quanto attiene la loro gestione). Quest'ultimo aspetto è particolarmente attuale alla luce delle diminuzioni di attività (se non resistenze conclamate) segnalate negli ultimi anni a carico dell'intera famiglia dei triazoli (particolarmente esposta a tali rischi in ragione del meccanismo d'azione). Non va inoltre trascurato un ultimo aspetto, importante soprattutto per i cereali, relativo all'apporto nutrizionale dell'aliquota di zolfo contenuta nell'agrofarmaco.

Link all'articolo di Agronotizie relativo alla presentazione di Tebuzol S Disperss

Link alla scheda del prodotto su Fitogest.com: Tebuzol S Disperss



Protioconazolo (PROSARO, PROLINE, REDIGO, SCENIC) nuovi fungicidi per il controllo delle malattie dei cereali a paglia

Roberto Balestrazzi - Bayer CropScience

Protioconazolo, la nuova molecola fungicida sviluppata da Bayer CropScience, agisce a livello della struttura delle membrane cellulari dei patogeni fungini bloccando le ife in accrescimento e causando il collasso delle cellule. Le applicazioni di protioconazolo hanno evidenziato effetti positivi sulla resa, misurabili come incremento produttivo e come miglioramento della qualità della granella raccolta. Prosaro e Proline sono gli innovativi fungicidi a base di Protioconazolo per il controllo delle malattie fungine dei cereali. Prosaro e Proline proteggono la coltura dai patogeni fungini sia fogliari che della spiga:

∙ Fusariosi della spiga
∙ Oidio
∙ Ruggini
∙ Septoriosi
Elmintosporios

Redigo e Scenic: prodotti in corso di registrazione

Link all'articolo di Agronotizie relativo alla presentazione di Prosaro e Proline

Link alla scheda dei prodotti: Prosaro - Proline



Acido peracetico + Perossido di idrogeno (JET 5) nuovo disinfettante delle filiere agroalimentari

Enzo Casulli - Certis Europe

JET 5 è il nuovo disinfettante liquido a base di Acido Peracetico (5%) e Perossido di Idrogeno (20%) per l'abbattimento della carica microbica in serre, magazzini, celle frigorifere, strutture, attrezzature, linee d'irrigazione, contenitori utilizzati in agricoltura...

Il prodotto ha un ottimo effetto contro diversi stadi dei seguenti target: virus, batteri, funghi, alghe. Agisce per ossidazione delle membrane cellulari devitalizzando il patogeno. Jet 5 ha un'ottima capacità di penetrazione nelle fessure di superfici varie, grazie al contributo del coadiuvante (surfattante). Esplica la sua forte azione biocida immediatamente e si degrada  entro 1 ora dall'applicazione. Non danneggia l'ambiente in quanto si degrada in acqua, anidride carbonica ed acido acetico (che a sua volta viene degradato grazie ai processi microbici).

Link alla scheda del prodotto sul sito CertisEurope.it