Le grandi potenze di Challenger

Sinonimo per eccellenza di "cingolati", il brand parte del gruppo Agco si è aggiudicato al Sima il premio macchina dell'anno XXL "King of the field" per l'M775E e ha presentato la nuova gamma RoGator 600C

Michela Lugli di Michela Lugli

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M775E, king of the field
Fonte foto: Challenger

Modello di punta della nuova gamma MT700E di Challenger, l'MT775E si è aggiudicato il riconoscimento di Macchina dell'anno XXL Award all'edizione 2015 del Sima.

Equipaggiato con motore a Agco Power a 7 cilindri, 9,8 litri di cilindrata, due turbocompressori e intercooler inter-stadio, emissionato Tier 4 final/Stage IV, arriva a erogare una potenza di 438 cavalli con un’elevata riserva di coppia e una potenza di trazione in grado di affrontare anche i punti difficili senza scalare le marce o sollevare l’attrezzo.

MT775E Stealth al Sima 2015

La gestione dei gas di scarico prevede un sistema di trattamento Scr integrato nella macchina e catalizzatore di ossidazione Doc. Il sistema cEgr di ricircolo dei gas raffreddati a regolazione elettronica interviene solo se e quando necessario. La presenza alle testate cross flow e degli iniettori verticali rende superfluo il filtro antiparticolato.

Una coppia aumentata del 25 per cento, un sistema idraulico con flusso maggiorato del 43 per cento pari a 321 litri al minuto e un serbatoio carburante cresciuto del 53 per cento capace di portare 659 litri, sono solo alcuni dei plus dell'MT775E.

Challenger al Sima 2015

Stealth, fascino puro
Visto al Sima, l'MT775E in livrea "Stealth" nera con verniciatura opaca e vetri oscurati è prodotto in "Limited Edition" in 28 unità celebrative, e rappresenta gli anni in cui Challenger ha messo a disposizione degli utilizzatori i vantaggi dei suoi cingoli gommati.

MT800E, grande potenza
Presentato ad Hannover 2013, l'MT875E è il capostipite della gamma MT800 composta, inoltre, dai modelli MT845E, MT855E e MT865E. Optional in tutta la gamma, il noto attacco a tre punti sterzante di Challenger premiato durante Eima 2014 come innovazione tecnica.

Il design del nuovo attacco sterzante migliora le prestazioni di sterzata sotto sforzo e consente al conducente di gestire la modalità con cui l'attrezzo deve seguire il trattore durante l'aratura o la coltura a file.

Nuovo attacco a tre punti montato sull'MT865E

La nuova geometria del sollevatore sterzante integrato nella macchina consente una corsa del cilindro di sterzo pari a 118 millimetri, così da garantire un controllo preciso della posizione laterale dell'attacco.
Inoltre, i cilindri di sterzo ora collegati a una distanza di 389 millimetri dal punto di articolazione aumentano la capacità di coppia sterzante.

Due le modalità operative impostabili con display TMC, "manuale" per una posizione di sterzata fissa e "flottante" per una riduzione dei movimenti dell'attrezzo e della trazione off set.

Nuovo RoGator 600C
In anteprima al Sima 2015 nella versione RG645C, l'irroratore ad alta velocità RoGator 600C in versione 2015, disegnato, costruito e testato in Europa, vanta una velocità di lavoro aumentata del 43 per cento e ora pari a 30 chilometri orari.

RG645C al Sima 2015

Per raggiungere questi risultati, il RoGator 600C dispone, rispetto ai modelli precedenti, di un motore più potente e con coppia maggiore. Il telaio centrale è stato ridisegnato con una distribuzione dei punti di snodo, comunque rinforzati, tale per cui il braccio guadagna in stabilità.

Ridisegnata anche la parte inferiore della macchina, così da ridurre notevolmente i danni alle colture in virtù delle velocità di lavoro raggiunte. Inoltre, sempre in funzione dell'accresciuta velocità di lavoro, gli ugelli hanno ora una maggiore apertura che consente il flusso di una maggiore quantità di liquido, così da mantenere costante il livello di copertura delle colture: pompare 150 litri orari a 30 chilometri orari richiede un 43 per cento di liquido in più di quello necessario per pompare una uguale quantità a 20 chilometri orari.

RG645C al Sima 2015

Il nome della tecnologia che permette di raggiungere questo risultato è Dual Nozzle Shut Off e si compone di due piccoli ugelli la cui portata congiunta è pari a quella di un ugello grande, con il vantaggio per l'operatore di azionare, a seconda della velocità di lavoro, uno o entrambi gli ugelli.
Nuovo anche l'impianto idraulico di collegamento con il serbatoio dell'acqua pulita capace di dimezzare i tempi di caricamento.

Il motore è Agco Power sei cilindri per le versioni RG645C e RG655C con potenze rispettivamente di 224 e 242 cavalli, mentre la versione RG 635C monta un quattro cilindri da 175 cavalli e 4,9 litri di cilindrata. In tutti i casi lo step emissioni raggiunto è il Tier 4 Final/Stage IV con aggiunta di AdBlue ma senza Scr.

Completano il "pacchetto novità" del RoGator 600C una telecamera Auto Reversing che si attiva automaticamente, se programmata, durante la marcia indietro, il sistema radio Bluetooth con Usb, Mp3 e vivavoce.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Challenger

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Tag: macchine agricole sima

Temi caldi: Sima 2015

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