Psr Umbria, prorogato il bando sulle filiere corte dell'olio

Ci sarà tempo ancora fino al 15 settembre 2021 per presentare le domande per per fare partenariati tra produttori e trasformatori, realizzare nuovi oliveti, migliorare le tecnologie in frantoio e fare investimenti commerciali. All'interno il link al bando

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Filiere dell'olio, in Umbria prorogata la scadenza del bando per finanziarle
Fonte foto: © giorgiape - Adobe Stock

C'è ancora tempo per presentare le domande del bando sullo sviluppo delle filiere corte dell'olio in Umbria, attivato sulla sottomisura 16.4 del Psr.

La regione infatti, con la determinazione 5909 del 17 giugno 2021 ha spostato la scadenza al 15 settembre prossimo.

 La proroga, come si legge nella nota della regione, si è resa necessaria a causa di anomalie riscontrate nella procedura Sian, già segnalati ad Agea, per l'acquisizione dei preventivi che impediscono la corretta e completa acquisizione della documentazione prevista dal bando per la presentazione delle domande di sostegno.

Si ricorda che al bando possono partecipare come beneficiari i partenariati formati da aziende agricole e aziende agroalimentari di trasformazione e commercializzazione, di cui una sia capofila e rappresenti il solo intermediario tra produzione e mercato.

L'accordo di partenariato deve prevedere che il capofila si impegni ad acquistare il prodotto dalle aziende partner.

Il bando offre un contributo in conto capitale del 40% per interventi mirati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole (come definiti dall'intervento 4.1.1 del Psr), a cui può essere aggiunto un 10% in più se gli investimenti vengono fatti da un giovane agricoltore e un altro 10% se sono realizzati in zone di particolare pregio ambientale.

Inoltre è previsto anche un contributo del 40% per investimenti mirati al miglioramento della trasformazione, della commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti (come definiti dall'intervento 4.2.1 del Psr).

Gli investimenti finanziabili sono per le aziende agricole, la realizzazione di nuovi oliveti moderni, la realizzazione di impianti di irrigazione e le spese di progettazione.

Per l'azienda capofila sono finanziabili gli investimenti per migliorare le tecnologie di produzione, per lo sviluppo di sistemi informatici di commercio online e attività di marketing, per le spese relative alla tracciabilità e certificazione dei prodotti, per le spese di progettazione e per quelle di costituzione del partenariato.

L'obiettivo generale è finanziare la realizzazione di nuovi oliveti razionali e meccanizzabili, l'innovazione tecnologica nei frantoi e le iniziative che serviranno per garantire una concentrazione del prodotto per poter affrontare in modo più competitivo il mercato, e per farlo ci sono a disposizione 5,135 milioni di euro.

Le domande devono essere presentate ad Agea entro il 15 settembre 2021.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale del bando.

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