Di viticoltura eroica, vigneti storici o ad alto valore culturale e paesaggistico si parla già da molto tempo, tanto che questi termini sono ormai entrati a far parte del mondo della promozione vitivinicola e dell'immaginario degli appassionati del vino.

Ma ora questi termini assumono un valore ufficiale e vengono stabiliti per legge i modi e le caratteristiche per poter definire un vigneto storico o eroico.

In realtà già la legge 238 del 12 dicembre 2016, il cosiddetto Testo unico della vite e del vino, prevedeva all'articolo 7 il riconoscimento dei vigneti storici ed eroici, richiedendo un decreto apposito che sarebbe dovuto essere fatto entro un anno.

E quel decreto è arrivato, solo a fine giugno di quest'anno, con due anni e mezzo di ritardo, ma meglio tardi che mai.

E' il decreto ministeriale 6899 del 30 giugno 2020 firmato dalla ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova insieme a Dario Franceschini del ministero dei Beni delle attività culturali e del turismo e a Sergio Costa del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Vediamo nel dettaglio cosa stabilisce e quali sono le caratteristiche e i requisiti per poter definire un vigneto storico o eroico.
 

Vigneti eroici

Per il decreto i vigneti eroici sono quei "vigneti ricadenti in aree a rischio di dissesto idrogeologico o situate in aree ove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione, o aventi particolare pregio paesaggistico e ambientale, nonché i vigneti situati in piccole isole".

Andando alle caratteristiche specifiche, affinché un vigneto possa dirsi eroico deve averne almeno una:
  • una pendenza superiore al 30%;
  • essere ad una altitudine superiore ai 500 metri sul livello del mare (esclusi però gli altopiani);
  • essere su terrazze o gradoni;
  • essere su una piccola isola, cioè su un'isola con un territorio non più grande di 250 chilometri quadrati;
  • essere in un'area già prevista in questo senso dai piani regionali.


Vigneti storici

Il decreto definisce vigneti storici quei "vigneti la cui presenza è segnalata in una determinata superficie/particella in data antecedente al 1960. La coltivazione di tali vigneti è caratterizzata dall'impiego di pratiche e tecniche tradizionali legate ad ambienti fisici e climatici locali, che mostrano forti legami con i sistemi sociali ed economici".

Nello specifico, per poter considerare storico un vigneto bisogna documentarne la presenza su quell'appezzamento da prima del 1960 e verificare la presenza di una di queste caratteristiche:
  • essere coltivato con forme di allevamento tradizionali legate al territorio di produzione e documentabili;
  • avere particolari sistemazioni idrauliche agrarie considerate tradizionali o di elevato pregio paesaggistico come il terrazzamento, il ciglionamento, il rittochino, il cavalcapoggio, il girapoggio o la spina.

Sono considerati storici anche:
  • i vigneti presenti nei territori censiti nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico (purché la viticoltura sia un elemento caratterizzante quel paesaggio, come nel caso dei terrazzamenti di Lamole in Chianti);
  • i vigneti nei territori che sono stai considerati dall'Unesco di valore universale (dove la viticoltura sia fondamentale per questo riconoscimento, come nel caso delle Colline del Prosecco);
  • i vigneti in aree individuate e tuteale da specifiche normative o piani regionali per la conservazione e la valorizzazione dei territori viticoli.


Tutela e valorizzazione

Per tutelare e valorizzare questi vigneti potranno essere stanziati fondi e strumenti specifici all'interno delle misure dell'Ocm vino per:
  • promuovere le pratiche tipiche di coltivazione e conduzione, come l'uso di particolari forme di allevamento e di sesti di impianto, l'inerbimento, l'uso di pali in legno ecc..;
  • il mantenimento delle sistemazioni idraulico agrarie e di strutture permanenti come muretti a secco;
  • l'uso di vitigni autoctoni, o tipici, o riconosciuti nei disciplinari di produzione;
  • la promozione e la pubblicità legate alla viticoltura storica ed eroica.


Come richiedere il riconoscimento

Per richiedere il riconoscimento ufficiale di un vigneto come storico o eroico (o tutti e due) è necessario preparare una documentazione specifica in cui si indicano le caratteristiche previste.

Le domande dovranno essere presentate alla regione in cui ricade il vigneto, che dovrà poi fare effettuare i controlli e fare il riconoscimento.

Forse per questo non tutte le regioni sono già organizzate, ma il meccanismo di riconoscimento dei vigenti storici ed eroici è finalmente avviato.