A Biofach 2017 i giovani innovativi e digitali

Dal 15 al 18 febbraio a Norimberga si scopriranno i newcomer tedeschi del biologico. Allo stand collettivo saranno riuniti 21 espositori

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Norimberga, 15-18 febbraio 2017

Al centro dell'edizione 2017 Biofach ci saranno i temi vegan, salute e confezioni ecologiche, oltre ad un'attenzione particolare verso l'interconnessione digitale. L'appuntamento con il salone degli alimenti biologici torna dal 15 al 18 febbraio prossimi a Norimberga, Germania, insieme a Vivaness, il salone internazionale della cosmesi naturale.
Alle due manifestazioni si attendono complessivamente più di 2.500 espositori, mentre allo stand collettivo sostenuto dal ministero federale dell'Economia e dell'energia, Bmwi, si riuniranno 21 aziende della Germania sotto il titolo "newcomer tedeschi".

Molti prodotti proposti dai newcomer tedeschi rientreranno nell'ambito vegan. La tempehmanufaktur di Markt Rettenbach in Algovia, ad esempio, presenterà un'alternativa di pieno valore al tofu. Il tempeh è composto da semi di soia fermentati, o da altri legumi, dei quali si lavora l'intero frutto. Come fonte di proteine pronta da mettere in padella è un prodotto ideale per i vegetariani e per i vegani. La proposta di Happy Cheeze di Cuxhaven vedrà invece gli anacardi come alternativa vegana al formaggio. Analogamente al processo caseario tradizionale, i semi di anacardi sono fatti fermentare con batteri e, successivamente, maturano fino a tre mesi.

I giovani newcomer del biologico puntano su soluzioni innovative anche nella commercializzazione. Piazze mercato digitali come la Taste & Stories di Berlino raccontano la storia che si cela dietro all'ottimo gusto dei prodotti biologici. Con varietà e razze antiche, piccole manifatture e un progetto di vendita diretta secondo il modello della "Teekampagne" (Campagna del tè), lo specialista in delizie bio concentra l'attenzione sulle peculiarità della produzione biologica artigianale. Al Biofach 2017 festeggeranno inoltre la loro première un olio d'oliva vegano dalla Puglia, un sugo di ciliegini cotto per cinque ore dalla Sicilia e un latte di mandorle d'Avola con una percentuale di mandorle del 12 percento.

Superfood all'insegna della modernità
Al salone si metterà poi in scena il segmento dei superfood. Seguendo il motto "l'alimentazione sana deve divertire di nuovo", la Bo Berlin organics correda i mix di superfood di un design spiritoso che, assieme al nome del prodotto, comunicano la rispettiva destinazione d'uso in maniera facilmente comprensibile. Le allegre figure di animali presentano con vivacità i superfood vegetali: un gorilla adorna la miscela energizzante "Kraftpaket" (mister muscoli), un cigno quella coadiuvante della bellezza "Beauty Queen", una tartaruga quella che rinforza il sistema immunitario "Schutzschild" (scudo protettivo) e un ranocchio la linea disintossicante "Saubermann" (salutista).

Alle soluzioni per la salute pratiche e in qualità bio si è votata GloboVita di Darmstadt. L'azienda dell'Assia propone una settimana completa di succhi bio detox come pacchetto all inclusive per depurarsi sette giorni interi.

Un'insufficiente assimilazione e utilizzazione degli alimenti e la conseguente carenza di sostanze vitali sono la causa di molte malattie del benessere. Laddove i depositi sono colmi di sostanze vitali enzimatiche, invece, la produzione di energia nelle cellule funziona in modo corretto. Per migliorare la salute attraverso un'alimentazione consapevole e uno stile di vita sano, LivQ di Monaco si è specializzata in prodotti per la salute naturali realizzati con materie prime fermentate ad azione probiotica.

Anche Kaja Food di Krefeld punta la sua attenzione sul target dei "mangiatori sensibili" e, proprio per loro, ha studiato un "Power Lunch" e un "Power Frühstück" senza glutine (pranzo e colazione energizzanti). Entrambi i prodotti possono essere consumati semplicemente per strada, in ufficio o a casa.

Risparmiare risorse con materiali sostenibili
L'azienda ChicoBag di Jena fa pubblicità a favore delle confezioni riutilizzabili in materiali riciclati servendosi di un mostro fatto di borsette di plastica. L'inventore di ChicoBag, l'americano Andy Keller, ha dimostrato in modo rimarchevole l'impatto che le buste di plastica usa e getta hanno sull'ambiente: ha annodato tra loro tutte le borsette che un singolo americano consuma in un anno fino a creare un costume gigantesco. E' nato così il mostro di sacchetti di plastica che è ancor oggi una componente fondamentale della filosofia aziendale. Al Biofach ChicoBag presenterà, tra le altre cose, una "Veggie Bag" riutilizzabile che permette al cliente di rinunciare alle borsette di plastica anche al banco di frutta e verdura.

Una carta prodotta con erba e pietra è il nuovo materiale di partenza per le tazze e i bicchieri monouso sostenibili della ditta Prodana di Neumarkt. L'azienda è specializzata in stoviglie usa e getta biologiche ottenute da materie prime rinnovabili (come foglie di palma e canna da zucchero) che, a fine vita, possono essere reimmesse nel ciclo naturale secondo il principio del "cradle to cradle". Nel corso della ricerca di materiali alternativi la Prodana ha trovato appunto come base la carta d'erba e quella di pietra. Stando ai dati forniti dall'azienda, con queste nuove materie prime l'impiego di fibra vergine proveniente da foreste può essere ridotto di una quota pari a fino il 50 percento.

Norimberga, la metropoli del bio
A Norimberga e dintorni si sta muovendo molto nel campo del bio. Al fine di rafforzare ulteriormente la posizione del biologico nella regione anche in futuro, il Comune di Norimberga, Bluepingu, Hubert Rottner-Defet e la NürnbergMesse hanno posto i loro progetti biologici sotto il tetto comune del "Norimberga la metropoli del bio". Questo titolo accomuna le varie attività di impronta biologica che hanno luogo a Norimberga allo scopo di aumentare di concerto l'attenzione pubblica per la tematica (anche tra i nuovi potenziali interessati) e di conferire alla città ancor più influenza come sede eletta del biologico. Tra le attività, rispettivamente autonome, degli attori coinvolti si annoverano: "Bio erleben" e "Schlemmerwoche" (Vivere il bio e Settimana ghiotta – Comune di Norimberga), il ciclo di eventi "Biofach trifft Nürnberg" (Biofach incontra Norimberga) con il festival delle sementi e il concorso di pittura (Bluepingu), Biodiva (Hubert Rottner- Defet), il Biofach e il congresso Stadtlanbio (Città-Campagna-Bio – NürnbergMesse).

Il Biofach World
Il settore internazionale si incontra ogni anno al Biofach. Con altre cinque manifestazioni Biofach in Giappone, negli Stati Uniti, nell'America del Sud, in Cina e in India, il Biofach World è presente nell'intero globo e, anno dopo anno, mette in contatto tra loro più di 3.000 espositori e 100.000 visitatori professionali.

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