Non sempre le patologie vanno guardate con apprensione. Non quelle che affliggono gli insetti parassiti almeno. Alcuni di essi patiscono infatti delle infezioni da parte di organismi capaci di  farli ammalare e quindi morire. Fra questi va segnalata ovviamente Beauveria bassiana (ceppo GHA), un fungo entomopatogeno in grado di causare danni a diversi tipi di insetti.
Botanigard SE è il formulato di Xeda a base di Beauveria bassiana e può essere impiegato nella lotta contro aleurodidi (Bemisia tabaci, B. argentifolii, Trialeurodes vaporariorum), tripidi (Frankliniella occidentalis, Thrips spp.) nonché alcune specie di afidi (Aphis gossypii, Aphis spiraecola) e acari (Tetranychus urticae).
Il meccanismo d’azione si basa sul rapporto insetto-patogeno e ciò rende impossibile ogni eventuale sviluppo di resistenza da parte degli insetti. Le spore del fungo germinano a contatto con l’insetto bersaglio e grazie alla produzione di speciali enzimi il micelio è poi in grado di penetrare nel corpo del fitofago e di determinarne una progressiva disidratazione. La proliferazione invasiva delle ife e la differenziazione delle spore, che avviene senza la produzione di tossine, determina la morte rapida dell’insetto in circa 72 ore dall’applicazione.
Dopo la morte dell'insetto e in condizioni di buona umidità, possono comparire all’esterno del corpo delle efflorescenze conidiche, una sorta di schiuma bianca, che concorre a un'ulteriore diffusione dell’infezione del fungo: quello che accadrebbe in natura in un ecosistema in equilibrio.
 
Ammesso nei programmi di lotta biologica e integrata, Botanigard SE è utilizzabile su colture orticole, floricole e ornamentali ed è particolarmente attivo contro tutti gli stadi di sviluppo degli insetti target. Botanigard SE è inoltre miscelabile con tutti gli insetticidi e fertilizzanti, come pure appare compatibile con prodotti a base di zolfo, rame e tiofanato-metile. Date le sue connotazioni naturali, il prodotto è compatibile anche con i lanci di insetti ausiliari. In caso di applicazioni di altri fungicidi di natura chimica è sufficiente rispettare un intervallo minimo di circa tre giorni.
Fra i vantaggi apportati da Botanigard SE vi sono la sicurezza per l’operatore e per l’ambiente, nonché l’influsso positivo sul profilo residuale finale dei raccolti. Non a caso al prodotto non è stato assegnato alcun tempo di carenza né di rientro nei campi dopo il trattamento.

Formulazione speciale

 
Caratterizzata da elevata concentrazione del microrganismo (2,26 x 1010 spore vive /ml)
La formulazione di Botanigard SE presenta un particolare sistema di trasporto colloidale (STC) che svolge una triplice azione. Innanzitutto, durante lo stoccaggio e l’applicazione protegge il fungo da fattori fisici e ambientali quali radiazioni UV, pH estremi, acqua dura, temperatura e umidità relativa non ottimali. Infine, migliora l’adesività e la penetrazione del fungo nell’insetto. Grazie a questa formulazione innovativa Botanigard SE non richiede stoccaggio e conservazione refrigerata.
 

Consigli applicativi

 
La prima applicazione va eseguita all’inizio dell’infestazione, ben prima che i danni alla coltura diventino apparenti, impiegando volumi di acqua sufficienti a ottenere una copertura completa e uniforme della superficie fogliare e utilizzando una pressione di esercizio adeguata alla creazione di nebbia e turbolenza. Applicare preferibilmente nelle prime ore del mattino o al tramonto quando l’umidità relativa è più elevata e gli adulti sono meno mobili.