Si chiamano '864 Premium' e '954 Premium' le due nuove rotopresse che sul finire dello scorso anno John Deere ha voluto introdurre in gamma per consolidare la sua offerta globale. Due macchine a camera variabile che si orientano alle grandi aziende agricole e ai contoterzisti equipaggiate con pick up da 220 centimetri di larghezza e con sistemi di taglio 'MaxiCut' in grado di accorciare il prodotto fi no alla soglia dei 40 millimetri.

Il sistema di lavorazione è a cinghia con rilievi romboidali che migliorano l'aderenza fra nastro e prodotto ed esclusive risultano essere anche le soluzioni tecniche adottate per garantire la qualità del lavoro e la durata della macchina nel tempo. Fra queste sono da segnalare i telai saldati in continuo, gli assali integrati che riducono le oscillazioni in lavoro allungando la vita dei pneumatici e i cuscinetti alloggiati in doppia parete per proteggerli da polveri e residui di insilato.

Di serie la lubrificazione automatica delle catene, il sistema di ingrassaggio e il sistema di legatura a rete 'CoverEdge' che va a chiudere il bordo esterno della balla proteggendola meglio dall'umidità. Entrambi i modelli sono gestibili per via elettronica e si affiancano alla linea di prodotto costituita dalle rotoimballatrici a camera fissa serie '568' che condividono con le ultime nate sia la possibilità di essere equipaggiate con il sistema di taglio 'MaxiCut' sia con il sistema di legatura a rete 'RotoFlow'. Diversi però i gruppi di compressione. Operano infatti mediante rulli di acciaio nervati controllati idraulicamente a livello di pressione. 

 

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Tratto da Macchine Trattori - Giugno 2009

in collaborazione con Editoriale Orsa Maggiore