Italia ortofrutta, il futuro delle Op nella Pac post 2020

Si è tenuto il 31 maggio a Roma il convegno per analizzare gli scenari del settore. Nella stessa occasione si è tenuto anche il rinnovo delle cariche sociali della società

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Il settore dell'Ocm ortofrutta in Italia totalizza 12 miliardi di euro

Si è tenuto il 31 maggio a Roma il convegno promosso da Italia ortofrutta - Unione nazionale per analizzare gli scenari che si profilano per le Op nella Pac post 2020.

I lavori sono stati introdotti dalla relazione del direttore Vincenzo Falconi che ha delineato una fotografia dettagliata del settore ed un'analisi sullo stato di salute della Ocm ortofrutta: un settore che in Italia totalizza 12 miliardi di euro in valore corrispondente al 23% dell'intero comparto agricolo nazionale ed un saldo consolidato della bilancia commerciale che per il 2017 si conferma superiore al miliardo di euro.

Sul fronte della Ocm registriamo un tasso medio di aggregazione della produzione ortofrutticola nazionale superiore al 50% ed una buona capacità delle Op di accedere alle risorse comunitarie tanto che il nostro Paese anche per l'anno 2017 si conferma essere il primo utilizzatore dei fondi Ocm con oltre 233 milioni di aiuti comunitari erogati.

Il giudizio complessivo sulla Ocm è certamente positivo, trattandosi di una politica ben focalizzata, collegata al mercato che vede le Op come imprese guida e di indirizzo per l'intero settore, per giunta a basso costo incidendo poco sul bilancio della Pac (meno del 3%), una politica quindi da confermare con interventi mirati per accrescerne l'efficacia.

Il convegno ha visto l'intervento di Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo che da Strasburgo ha anticipato i contenuti della nuove proposte legislative ed in particolare il rapporto sul futuro della Pac che sarà alla base dei lavori del prossimo Parlamento europeo. I punti fermi poggiano in gran parte sulla necessità di una semplificazione nella gestione della Pac ed il fronte comune con altri Paesi rispetto alla proposta di bilancio che prevede allo stato attuale una riduzione effettiva che interesserà anche le politiche di mercato con una percentuale stimata di circa il 15%.

Le conclusioni del convegno sono state affidate a Felice Assenza – direttore generale delle Politiche agricole, il quale ha messo in evidenza la buona visione dell'attuale strategia nazionale per il settore ortofrutticolo e la sua coerenza con i nuovi obiettivi che si delineano per la Pac post 2020 nonché il risultato non scontato sulla conferma delle Ocm alle quali la Commissione ha riconosciuto la capacità di conferire nei settori coperti una maggiore resilienza rispetto alle crisi dovute alla volatilità dei prezzi che sempre più spesso intervengono sui diversi mercati.
 
Un momento del convegno
 

Il rinnovo delle cariche

Nella stessa occasione si è tenuta anche l'assemblea annuale dei soci che ha visto il rinnovo delle cariche sociali.

Il consiglio di amministrazione di nuova elezione prevede Gennaro Velaro come presidente, Petrocchi Giovanni Battista come vicepresidente onorario e Carmelo Vazzana come vicepresidente vicario.
I due vicepresidente saranno invece Andrea Badurs e Pietro Fabbri.

Carmelo Firrincieli, Remo Paterno, Antonio Fricano, Francesca Nadalini, Luciano Petrini, Francesco Barbieri, Simone Bernardi, Gianni Brusatassi, Luciano Caruso, Giuseppe Di Silvestro, Matteo Falcucci, Emilio Ferrara, Simone Dalla Valle, Angelo Garofano, Michele La Porta, Romeo Maestri, Ibrahim Saadeh faranno invece parte del team dei consiglieri.

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