Mentre a livello globale si segnalano problemi causati da siccità o eventi meteo comunque avversi, le più recenti previsioni del World Processing Tomato Council stimano per alcuni specifici Paesi aumenti delle rese complessive. Per esempio la Cina pare promettere una crescita del 18%, mentre per l'Italia potrebbero essere raccolti complessivamente 5,7 milioni di tonnellate circa, un dato in crescita del 3,6% rispetto al 2022, quando si raccolsero 5,5 milioni di tonnellate.

 

In termini di rese per ettaro, si spera in un analogo incremento rispetto al 2022, quando la resa media nazionale si fissò a 78 tonnellate. Un dato che a dispetto della siccità registrata in estate risultò superiore alla media del quinquennio. Anche la qualità si rivelò soddisfacente, con un grado Brix medio di 4,84 e una media del 4,66% quanto a scarti scarti. 

 

A un prezzo concordato per il 2023 di 150 euro alla tonnellata, se tali rese si confermassero anche quest'anno significa un valore di 11.700 €/ha. Ciò a patto ovviamente di garantire le medesime caratteristiche qualitative di ottimo livello. In tal senso, fra le pratiche da seguire con estremo scrupolo vi sono quelle irrigue, quelle fitosanitarie (nottue, peronospora, alternaria e altre patologie), nonché quelle nutrizionali

 

In tal senso Cifo ha consolidato nel tempo una linea di soluzioni in grado di fare centrare gli obiettivi produttivi, sia dal punto di vista quantitativo, sia qualitativo. 

 

Le soluzioni di Cifo per il pomodoro da industria

L'esperienza pluridecennale di Cifo sul fronte della nutrizione del pomodoro da industria ha permesso all'azienda emiliana di sviluppare e affinare del tempo evoluti protocolli di produzione, proponendo l'impiego di tre differenti specialità nutrizionali, Cifo KS 64, Cet 46 Green ed Ener 26, capaci di interagire fra loro in sinergia, prefiggendosi ciascuna di raggiungere uno specifico target agronomico.

 

 

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Le tre soluzioni di Cifo per il pomodoro da industria

 

I prodotti di Cifo alla lente

Cifo KS 64:  formulato ricco di potassio, zolfo, acidi organici ed l-prolina, un aminoacido particolarmente utile in caso si verifichino stress idrico-salini. Le sue applicazioni permettono di mitigare eventuali eccessi vegetativi, incrementando di conseguenza il quantitativo di sostanza secca alla raccolta. Ciò migliora la resa industriale e la qualità organolettica del prodotto finale.


Cet 46 Green: prodotto impiegabile anche da chi segua disciplinari di produzione biologica, attivare nelle piante il metabolismo degli zuccheri e degli acidi grassi, amplificando anche la sintesi di antocianine e carotenoidi. Ciò conferisce ai pomodori una migliore colorazione e un maggiore grado Brix, Cet 46 Green concorre infine a una migliore uniformità di maturazione, aspetto di grande rilevanza in termini di pezzatura e qualità delle polpe.  


Ener 26: soluzione che presenta una frazione minerale ricca di potassio, zolfo, magnesio e microelementi ad azione catalizzatrice. A questi si affianca una frazione organica particolarmente ricca in aminoacidi naturali, capaci di esplicare un'azione positiva sul metabolismo delle piante. Ener 26 si applica in abbinamento con Cet 46 Green, supportando la coltura proprio nella fase in cui la richiesta energetica raggiunge il picco.