Foglia bandiera del frumento: capitale da proteggere

Grazie alla gamma fungicidi di Syngenta dedicata ai cereali, si può assicurare la massima protezione alla spiga e alle foglie, soprattutto alla foglia bandiera: fondamentale nel riempimento della granella

Contenuto promosso da Syngenta Italia
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Frumento: un bene da proteggere con la massima attenzione
Fonte foto: Donatello Sandroni

Si semina per la maggior parte da metà ottobre a metà novembre, a seconda delle aree geografiche. Poi si raccoglie per lo più tra fine giugno e inizio luglio. Circa 8-9 mesi di passione: questi sono per i coltivatori di frumento. La coltura attraversa infatti tutte e quattro le stagioni dell’anno, entrando in scena a metà autunno per poi essere raccolto a inizio estate. Una coltura che va quindi protetta da molteplici avversità aventi caratteristiche diverse.

Una volta superate le criticità portate dalle malerbe, infatti, entrano in scena i funghi patogeni, come quelli che attaccano foglie e stelo, seguiti poco dopo dalle malattie a carico delle spighe. È quindi necessario proteggere i cereali a paglia anche da tali minacce, meglio se si dispone di linee di difesa complete ed efficaci.

A conferma, Syngenta ha strutturato una gamma fungicidi appositamente dedicata, forte di soluzioni flessibili e complementari capaci di assicurare la massima protezione della coltura nelle differenti fasi in cui appare suscettibile alle malattie.
 

In alto la bandiera

Un momento particolarmente delicato per la coltura è quella in cui la foglia bandiera è in piena attività fotosintetica. È infatti questa singola foglia a contribuire maggiormente al riempimento delle cariossidi in termini di sostanza secca, arrivando a contare fino al 40% degli apporti complessivi di sintetati. Se si mira quindi a ottenere alte rese in proteine, per esempio, è indispensabile proteggerne al meglio i tessuti dagli attacchi di funghi come Septoria. Così facendo, si permetterà anche alla coltura di impiegare al meglio i fertilizzanti distribuiti durante la fase di botticella, massimizzandone i ritorni economici.

Contro i patogeni che attaccano steli e foglie, Syngenta ha sviluppato Elatus® Era, fungicida contenente benzovindiflupyr e protioconazolo. Due sostanze attive aventi meccanismi di azione spiccatamente complementari: il primo appartiene infatti al gruppo Frac 7 - C2 e risulta quindi efficace nell’inibizione della respirazione mitocondriale, mentre il secondo fa capo alla famiglia dei triazoli ed è capace di inibire la biosintesi degli steroli nelle membrane cellulari dei patogeni (gruppo Frac 3 - G1). Ottima soluzione quindi anche in termini di strategie antiresistenza.

Contro i patogeni che attaccano steli e foglie, in special modo quella a bandiera, Elatus® Era va impiegato alla dose di 0,75 L/ha in caso di presenza solo di septoria o alla dose di 1 L/ha se sono presenti sia ruggini sia septoria. L’impiego di Elatus® Era favorisce la massima protezione, permettendo alla foglia a bandiera di esprimere al meglio l’attività fotosintetica alla base della produttività finale. Tale azione si manifesta anche visivamente, attraverso un forte effetto rinverdente e un più elevato livello di sanità dei tessuti vegetali.

Per saperne di più: scarica il leaflet di Syngenta