Bollettino di guerra 8 ottobre 2020: uno sguardo alle decisioni critiche dei prossimi mesi

Il resoconto ufficiale della riunione di luglio dello Scopaff contiene numerose anticipazioni sulle decisioni da prendere su diverse sostanze attive di interesse fitoiatrico. Situazione delicata per un insetticida, un acaricida e un fungicida

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L'aglio non è solo utilizzato in cucina, ma diventa anche un mezzo tecnico di difesa delle colture contro insetti e nematodi
Fonte foto: © Daniel Vincek - Adobe Stock

Come preannunciato nell’articolo della scorsa settimana, completiamo l’anticipazione delle decisioni che verranno prese nei prossimi mesi, con particolare riferimento alle sostanze attive chimiche.
 

Agrofarmaci chimici sulle spine

Mentre si aprono spesso autostrade per tutto ciò che è “green”, il cammino dei mezzi tecnici tradizionali verso il rinnovo dell’approvazione europea è spesso in salita, per via dei criteri estremamente restrittivi che la Ue si è data negli ultimi anni. Spesso si osservano divergenze tra i singoli Stati che prolungano notevolmente la discussione, specialmente quando alcuni prodotti sono indispensabili per alcune realtà agricole.
 

Clopyralid

Prosegue la valutazione della documentazione presentata per il rinnovo del celebre erbicida di post-emergenza per bietola, colza, cereali e orticole. L’Efsa ha evidenziato criticità per i consumatori che tuttavia sembrano superate in quanto lo Dtato relatore ha rifatto la valutazione del rischio individuando alcuni usi sicuri. Ricordiamo che secondo le attuali norme affinché l’approvazione europea di una sostanza attiva possa essere rinnovata deve essere dimostrato che per almeno un uso il rischio per l’uomo e l’ambiente sia accettabile. Dopo il rinnovo della sostanza attiva, i notificanti dovranno presentare appositi dossier per i loro formulati dove si dimostra che tutti gli usi proposti non presentano criticità inaccettabili.
 

Famoxadone

Situazione controversa per il famoso fungicida per vite e orticole: il dibattito impazza tra proposta di non rinnovo, rigettata dalla maggioranza degli Stati membri, a una di rinnovo come candidato alla sostituzione con mitigazioni del rischio, sulla quale si è verificata una spaccatura tra gli stati. La commissione pensa di incaricare l’Efsa di riesaminare le aree più controverse del dossier.
 

Cipermetrina

Rinnovo a rischio anche per lo storico insetticida piretroide per vite, fruttiferi, cereali, orticole e ornamentali. Anche in questo caso il dibattito verte tra la proposta di un rinnovo come candidato alla sostituzione con misure di mitigazione, che non ha incontrato sufficienti consensi, e il non rinnovo. Alla base del mancato supporto di alcuni Stati membri ci sarebbe l’inapplicabilità nelle condizioni della loro agricoltura delle necessarie misure di mitigazione del rischio per gli organismi acquatici e gli artropodi non bersaglio, a cominciare dalle api. Questa criticità è comune a quasi tutti i piretroidi, per i quali dovranno essere trovate soluzioni “creative” per assicurarne la disponibilità agli agricoltori.
 

Bifenazate

Situazione tempestosa anche per il diffuso acaricida per vite, fruttiferi, orticole e ornamentali: la commissione pensa di confermare la propria proposta di non rinnovo dell’approvazione Ue per via della onnipresente criticità per uccelli e mammiferi e la mancanza di alcune informazioni per completare la valutazione del rischio per i consumatori e gli organismi acquatici. Vista la complessità della situazione, si pensa di chiedere all’Efsa di completare la valutazione del rischio.
 

Ciazofamide

Il dibattito sul rinnovo del fungicida di origine nipponica per vite e orticole si è focalizzato su di un ultimo aspetto: il rischio per gli artropodi non bersaglio, cosa che di solito per i fungicidi non rappresenta una criticità frequente.


Prodotti naturali sugli scudi

L’estratto d’aglio è una sostanza attiva approvata nella Ue per uso fitosanitario, il cui rinnovo è attualmente in fase di discussione tra gli Stati membri. Dopo che è stato chiarito che il prodotto usato in agricoltura non è sostanzialmente diverso da quello usato nell’alimentazione, il dibattito dal rischio per i consumatori si è spostato sul suo impatto ambientale alle dosi e modalità proposte. Il formulato rappresentativo, un granulare per applicazione al terreno su patata e pastinaca contro insetti e nematodi, non ha evidenziato particolari criticità, anche nell’area dove l’Efsa ha manifestato perplessità (rischio per gli organismi acquatici), per cui non dovrebbero esserci particolari problemi per il rinnovo della sostanza.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

• Sito della commissione Ue sulle riunioni dei comitati
• Bollettino di guerra del primo ottobre 2020: i retroscena della riunione Scopaff di luglio

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