Strategia Syngenta per i cereali: le radici prima di tutto

Presentato Vibrance Gold, il conciante con sedaxane che introduce il nuovo approccio “Rooting power” alla difesa dei cereali

Ivano Valmori di Ivano Valmori

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Giuliano Mosca, direttore dell’azienda agraria sperimentale di Legnaro dell’Università di Padova

Importante incontro di Syngenta con gli operatori della concia industriale del seme presso l’Azienda agricola sperimentale di Legnaro dell’Università di Padova, dove ha presentato la sua nuova strategia per la protezione dei cereali.

Proteggere le radici è diventato l’appellativo per la strategia cereali di Syngenta e lo studio dell’apparato radicale delle diverse colture rappresenta un potenziale ancora inesplorato; è infatti stato dimostrato che radici più sane, specialmente nelle prime fasi di sviluppo delle diverse colture, determinano una maggiore produttività, migliora la tolleranza agli stress e permette di ottenere produzioni superiori e più costanti.
Secondo gli esperti, l’80% dei problemi delle piante inizia dal suolo o dalle radici e lo stesso Charles Darwin affermò che “… l’apparato radicale agisce come se fosse il cervello della pianta”.

Anche per queste ragioni una delle soluzioni più innovative messe a punto da Syngenta a livello mondiale per la protezione dei cereali, si basa sulla protezione dell’apparato radicale: un prodotto conciante di nuova generazione che, oltre a svolgere la protezione fitosanitaria, grazie ad un’azione biostimolante migliora in modo significativo lo stato di salute delle radici (Rooting power).


Azienda agricola sperimentale di Legnaro dell’Università di Padova
Un momento della visita in campo

In particolare Vibrance Gold, grazie all’azione di sedaxane, fludioxonil e difenoconazolo, protegge l’apparato radicale di frumento, orzo, segale, triticale e avena dalle principali avversità fungine già al momento della germinazione ed è in grado di garanire un’emergenza più rapida, lo sviluppo di apparati radicali più robusti, un maggiore investimento della coltura, piante più vigorose ed in grado di affrontare meglio gli stress ambientali e, in definitiva, assicura produzioni superiori e più costanti.
Il prodotto è già disponibile per la concia industriale delle diverse colture registrate; già tutti gli orzi ibridi Hyvido di Syngenta seminati per questa stagione erano già trattati con questo innovativo sistema.



Durante l’incontro, lo staff Syngenta ha presentato le strategie dell’azienda nel comparto, le caratteristiche del prodotto e le modalità di applicazione e vendita, supportati dai risultati delle sperimentazioni presentate dai professori universitari Giuliano Mosca e Amedeo Reyneri.
Interessanti le testimonianze dei vari industriali della concia presenti all’incontro e le visite in campo che hanno permesso di “toccare con mano” le tecniche utilizzate per lo svolgimento delle prove e le sperimentazioni.


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Fonte: Agronotizie

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