Viper, il prodotto più efficace per il controllo dei giavoni del riso

Dow AgroSciences presenta un erbicida di post emergenza ad ampio spettro d'azione che, con un unico trattamento, è in grado di controllare i giavoni 'rossi' e 'bianchi' ed altre infestanti della risaia

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

Viper-giavone-riso1.jpg

Viper, appartiene alla famiglia chimica delle triazolopirimidine sulfonamidi, agisce inibendo l’enzima acetolattato sintetasi (ALS). E' assorbito dalle piante principalmente per via fogliare e parzialmente per via radicale. Si tratta di un erbicida sistemico che viene trasportato per via floematica e xilematica. I sintomi visibili sulle infestanti suscettibili sono:

- veloce inibizione della crescita
- un punto clorotico sulla foglia cresente con possibile venatura arrossata
- necrosi del germoglio apicale in circa 7-14 giorni dopo l’applicazione
- morte della pianta in 2-4 settimane

Viper applicato in post emergenza ha dimostrato un'ottima efficacia sulle diverse specie di Echinochloa spp. (giavoni) sia 'rossi' che 'bianchi'.

Il prodotto è inoltre efficace nei confronti delle principali monocotiledoni non graminacee e dicotiledoni infestanti della risaia.

Infestanti sensibiliEchinochloa crus-galli (Giavone comune, Giavone rosso); Echinochloa erecta (Giavone cinese, Giavone eretto); Echinochloa oryzoides (Giavone maggiore); Echinochloa phyllopogon (Giavone peloso); Echinochloa crus-pavonis (Giavone pendulo); Echinochloa colonum (Giavone meridionale); Cyperus difformis (Zigolo delle risaie); Schoenoplectus mucronatus (Quadrettone); Alisma plantago-aquatica (Cucchiaio, Mestolaccia); Ammannia coccinea (Ammannia); Bidens spp. (Forbicina).

Viper si applica alla dose di 2 L/ha, senza aggiunta di bagnante in quanto già contenuto nel prodotto formulato, con volumi d’acqua di 250-400 L/ha. Può essere impiegato su tutte le varietà di riso (indica e japonica) dallo stadio di 2 foglie fino ad inizio levata del riso. Il trattamento va effettuato non oltre il 1° cilmo di accestimento del giavone bianco e non oltre il 2°/3° del giavone rosso.

Viper è compatibile con tutte le Solfoniluree registrate sulla coltura del riso, mentre le miscele con i prodotti ormonici (MCPA, triclopyr) sono possibili ma non apportano un significativo miglioramento dell’efficacia. Non è miscibile con prodotti a base di propanile.

impiego di VIPER

Gestione dell'acqua

Viper presenta una notevole flessibilità d’impiego per quanto riguarda la gestione dell’acqua della risaia.

L’applicazione può essere effettuata su terreno sgrondato, in “bagna-asciuga” o su terreno asciutto come nel caso delle semine interrate a file.

La sommersione della risaia può avvenire:

da 1 a 5 giorni dopo l’applicazione del prodotto nel caso di riso a semina tradizionale in acqua. Dopo la sommersione non è necessario mantenere l’acqua ferma in risaia.

da 1 a 3 giorni dopo l’applicazione del prodotto nel caso di riso a semina interrata a file, successivamente la gestione dell’acqua può procedere anche con irrigazioni turnate.


I vantaggi

- Ottima efficacia nei confronti di giavoni “rossi“ e “bianchi“

- Gestione delle malerbe di post-emergenza con un unico trattamento

- Ottima selettività già allo stadio di 2 foglie del riso varietà indica e japonica

- Flessibilità nella gestione dell’acqua (condizione del terreno al momento dell’applicazione e tempi di sommersione della risaia)

 

Sostanza attiva: Penoxsulam 2,19% (20,4 g/L)

Famiglia chimica: Triazolopyrimidine sulfonamide

Formulazione: dispersione oleosa in acqua

Classificazione: irritante (Xi), pericoloso per l'ambiente (N)

Confezione: 5 litri

Registrazione: n° 12514 del 28/01/2005 del Ministero della Salute


Per ulteriori informazioni: Dow AgroSciences Italia srl Direzione Commerciale, V.le Angelo Masini, 36 - 40126 Bologna (BO) - Tel. 051 2866111 - Fax. 051 2866166
[Visualizza il catalogo dell'azienda] [scrivi una mail all'azienda] [Vai al sito dell'azienda]

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 187.350 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner