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Trattori BCS amanti dell'estremo

Le forti pendenze non intimoriscono i modelli Volcan K105 Dualsteer® e Invictus K600 AR, che hanno dato il meglio di sé all'evento dedicato alla viticoltura di montagna Enovitis Extrême

Info aziende
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Trattrice BCS Volcan K105 Dualsteer® tra i filari di Enovitis Extrême
Fonte foto: Bcs Group

Con un'agilità degna di stambecchi e camosci, i trattori compatti del gruppo BCS si sono inerpicati sui pendii coltivati a vite che hanno ospitato la prima edizione di Enovitis Extrême, manifestazione organizzata da Unione italiana vini - Uiv.

Tenutasi lo scorso 19 luglio presso la società agricola Grosjean Vins di Quart (Ao), Enovitis Extrême è stata l'occasione per mettere in luce le macchine più indicate per lavorare nelle condizioni operative estreme che contraddistinguono la viticoltura di montagna.

 

Volcan e Invictus... come alpinisti

Gli specializzati scelti da BCS per eseguire lavorazioni difficilmente meccanizzabili tra i sesti d'impianto ridotti e sulle pendenze elevate dei vigneti di Quart sono stati il Volcan K105 Dualsteer®, dotato del doppio sistema di sterzo brevettato, e l'Invictus K600 AR in versione articolata e cabinata. Entrambi i modelli - con caratteristiche strutturali adeguate a spazi di manovra ristretti - sono stati esposti dalla casa di Abbiategrasso anche ad Enovitis in campo 2018.

Trattore da 98 cavalli proposto nell'edizione speciale Black&White ad Enovitis Extrême, il Volcan K105 si è avvantaggiato dell'esclusivo inversore elettroidraulico a gestione elettronica EasyDrive®, che consente di gestire con facilità i cambi di direzione frequenti e le manovre a fondo campo, e della cabina Comfort, che presenta portiere vetrate e tettuccio panoramico per assicurare un comfort elevato ed una visibilità ottimale.
 
BCS Invictus K600 AR ad Enovitis Extrême
BCS Invictus K600 AR ad Enovitis Extrême

Plus dell'Invictus K600 AR sono invece l'agilità negli spazi ristretti, garantita dalle dimensioni compatte della trattrice (la larghezza è poco superiore a un metro), e la manovrabilità, merito delle ruote isodiametriche e dello sterzo con guida idrostatica che agisce sullo snodo centrale della macchina.

Disponibile su richiesta, il posto di guida reversibile agevola ulteriormente le operazioni in campo svolte con attrezzature trainate o frontali.

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