GAV6/V9 e il fieno va in cascina

Gallignani presenta i suoi nuovi due modelli di rotopresse a camera variabile

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Da 90 anni Gallignani opera nel settore dei macchinari agricoli, rappresentando un area d’eccellenza per chi operi nel settore della zootecnia grazie alle proprie tecnologie per la fienagione.
Ora, i professionisti della fienagione possono contare su due nuovi modelli di rotopresse a camera variabile: la GA V6 e la GA V9, adatte a tutti i tipi di materiali (paglia, fieno, insilato, stocchi di mais). Sono un equilibrato connubio tra semplicità d’utilizzo e robustezza, la cui versatilità consente di operare anche in condizione di lavoro difficili. Ma non di sole prestazioni si parla: anche poter contare su di una manutenzione minima avvantaggia soprattutto i professionisti dei lavori agricoli, come i contoterzisti.

 

Le caratteristiche della GA V6 e GA V9

Sono disponibili in un’ampia gamma di versioni, per meglio adattarsi alle specifiche esigenze dei diversi operatori. L’apertura dei cofani laterali è ad “ala di gabbiano”, per facilitare l’accesso alla macchina. Altra  caratteristica peculiare nelle due gamme riguarda i freni, che possono essere forniti omologati a richiesta e sono disponibili anche con dispositivo di azionamento idraulico. Nelle fasi di raccolta il deflettore dei prodotti corti è dotato di rullo esagonale, il quale garantisce un flusso costante verso la camera di pressatura anche in presenza di prodotti corti e sminuzzati. All’interno della camera trovano alloggiamento cinque cinghie di grandi dimensioni: a loro spetta il compito di avvolgere la balla garantendone al contempo la corretta rotazione del prodotto. Gli indicatori di direzione, inoltre, forniscono un utilissimo strumento di lavoro all’operatore, permettendogli di alimentare correttamente la camera di prodotto e di ottenere balle sempre ben formate e omogenee. Particolarmente intelligente la soluzione che prevede la lubrificazione automatica ad ogni chiusura del portellone, che prolunga la lunga vita degli organi di trasmissione.

 

Le prestazioni

L’operatore può decidere la densità con cui la balla può essere formata, scegliendo 3 diverse modalità operative. Il controllo sulle fasi di formazione della balla permette inoltre di operare al meglio, sia quando è necessaria la perfetta conservazione dei foraggi, sia quando l'obiettivo è la massimizzazione del peso specifico del prodotto, come nel caso della paglia. I modelli GA V6 Industry L/LR e LRe/LRSC hanno un raccoglitore di 200 cm di larghezza, con aste portadenti montate su cuscinetti e due  camme di guida. Inoltre, per aumentare l’efficienza alla raccolta, la macchina può essere dotata di raccoglitore XL autolivellante (Extra Largo), il quale consta di una larghezza massima di 220 cm ed è dotato di 5 aste portadenti montate su cuscinetti e coclee laterali integrate. Ciò massimizza il rendimento e la flessibilità d’impiego nelle diverse condizioni d’utilizzo, anche le più difficili. Una volta raccolto, il prodotto dev’essere introdotto nella camera: questo delicato processo può contare su flussi uniformi garantiti dall’alimentatore rotativo, il quale, con le sue 14 pinne a 3 lobi consente alla macchina di ottenere altissime prestazioni. Quando poi si debba operare su prodotti particolarmente delicati, dove l’apparato fogliare vada salvaguardato in modo particolare, Gallignani propone un proprio sistema esclusivo a doppio infaldatore alternativo, giusto connubio tra alte prestazioni e delicatezza nel trattamento.

 


Per l’insilatoGallignani ha messo a punto due particolari sistemi di taglio: il SuperCut Twin-Drive e il PowerCut. Il primo è un dispositivo a 14 coltelli che consente il taglio del prodotto fino a 7 cm. Il secondo ha un gruppo di taglio a 25 coltelli con sistema a doppia protezione su ogni coltello. Il PowerCut consente di tagliare il prodotto fino a 4,5 cm. Entrambi sono dotati di inversore elettro-idraulico, azionabile dalla centralina Balemonitor. Questa centralina di comando alfanumerica permette all’operatore di selezionare e controllare dal posto di guida tutti i parametri delle funzioni della rotopressa: dal tipo di legatura alla scelta del diametro e della densità della balla. E’ dotata di un menu multilingua e consente d’impostare 3 differenti pressioni in 3 diversi diametri, come pure di monitorare la dimensione della balla in lavorazione. Un apposito counter evidenzia il numero di balle prodotte.
Una volta prodotte, le balle vanno ovviamente legate. Due sono le soluzioni: lo Spago - Autolife prevede l’iniezione forzata degli spaghi nella camera di pressatura. Grazie alle sue caratteristiche permette la legatura anche in assenza di prodotto in entrata. Il percorso dei due carrelli, infatti, è studiato appositamente per garantire una legatura veloce e solida. La Rete – Rotolife è un legatore automatico a rete di nuova concezione che consente legature efficaci con un notevole risparmio di tempo per l’operatore. Il risultato è l’ottenimento di balle ricoperte sino ai bordi.

Fonte: Gallignani S.p.A.

Autore: D S

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