Agea ha già posto le regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche nelle condizioni di poter erogare correttamente i fondi di ristoro per gli agricoltori delle aree alluvionate o soggette a frane, con il grande lavoro delle ultime settimane. Lo comunica Agea, che in una nota ricorda come "grazie a questa operazione conclusa rapidamente da Agea, tra l'altro nel periodo feriale tra il 14 ed il 17 agosto, è stato possibile rispondere con efficacia alla chiamata delle regioni, mettendo a disposizione tutta la dotazione tecnica necessaria per rispettare le scadenze previste della legge".

 

Infatti, Emilia Romagna, Marche e Toscana hanno l'obbligo di fornire entro 30 giorni, a partire dal 31 luglio 2023, una mappatura geospaziale delle aree colpite. Proprio i dati forniti da Agea identificano con estrema puntualità tutte le aree regionali interessate da strati di detriti fangosi, alluvioni e frane, generando un articolato sistema informativo di estrema rilevanza: la delimitazione geospaziale di queste aree fornita dall'Agenzia permetterà la corretta e tempestiva erogazione degli aiuti economici a sostegno delle produzioni vegetali e zootecniche e delle strutture e infrastrutture aziendali.

 

Relativamente a quanto finora fatto, Agea rende noto che i lavori di dimensionamento geospaziale in Emilia Romagna stanno procedendo con rapidità anche grazie all'integrazione delle informazioni dell'Agenzia con il sistema di rilevamento satellitare europeo Copernicus e che entro la fine del mese sarà completata la delimitazione puntuale delle rispettive aree colpite dagli eventi catastrofici dello scorso maggio. 

 

Per quanto riguarda la Toscana sono stati integrati i dati geospaziali con dati ancor più dettagliati grazie alle informazioni fornite relativamente alle zone colpite frane da parte della Protezione Civile, mentre per la regione Marche è partita l'acquisizione delle immagini satellitari che saranno in breve tempo integrate con i dati già messi a disposizione da Agea.

 

In aggiunta a queste attività, l'Agea ha rilasciato un sofisticato sistema Geotag per la rilevazione delle frane e delle aree danneggiate, uno strumento fondamentale per la rilevazione e l'integrazione da campo e da desktop delle stesse e per facilitare la delimitazione finale delle rispettive aree da parte delle regioni interessate. Questo sistema è di fondamentale importanza anche per l'erogazione dei fondi derivanti dal Fondo Mutualistico Nazionale AgriCat a beneficio delle aziende danneggiate.

 

Secondo Agea "tali risultati sono stati raggiunti grazie alle nuove tecnologie e all'estremo dettaglio raggiunto dal rilevamento del suolo tramite le attività di fotointerpretazione da ortofoto con ciclo triennale dei piani di coltivazione grafici degli agricoltori, alla costante lavorazione e aggiornamento di algoritmi di machine learning per la creazione di una Carta Nazionale dei Suoli unica nel suo genere e all'introduzione del sistema di monitoraggio delle superfici di Sentinel-Copernicus previsto dalla nuova normativa unionale sulla programmazione della Pac 2023-2027.