Novità in Campania e Puglia sulla gestione regionale del settore vino. In Campania ci sono novità per quanto riguarda la misura Riconversione e ristrutturazione vigneti per la campagna 2015/2016. In Puglia arriva la trasformazione dei diritti di reimpianto vigneti non esercitati in autorizzazioni all’impianto.
 
Regione Campania - L’assessorato regionale all'Agricoltura ha reso noto che con Decreto dirigenziale regionale n 22 del 28 gennaio scorso, in corso di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Campania, l'Unità operativa dirigenziale Sviluppo produzioni vegetali ha modificato le Disposizioni regionali di attuazione della misura Riconversione e ristrutturazione vigneti per la campagna 2015/2016, approvate con il Decreto dirigenziale regionale n 158 del 22 dicembre 2015.
 
La prima novità è la proroga al 29 febbraio prossimo del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto. Inoltre, la superficie minima a progetto ultimato, pari a 0,3 ettari in un unico corpo per tutti i richiedenti, prevede ora una deroga a 0,25 ettari per le isole e le zone costiere.
 
Per le domande sulla campagna 2015/2016, è stata ridotta l'aliquota contributiva al 60% delle spese effettivamente sostenute, fino ad un tetto massimo di spesa di 13.500 euro. Infine, con il Decreto dirigenziale del 28 gennaio è stato disposto anche lo scorrimento di tutta la graduatoria delle domande per ristrutturazione e riconversione vigneti della campagna 2014/2015 in overbooking.
 
Regione Puglia - Con deliberazione della Giunta regionale della Puglia n 2492/2015 l’ente regione ha approvato le disposizioni relative alla gestione dei diritti di reimpianto vigneti. In particolare si stabilisce che i diritti di reimpianto rilasciati a partire dal 10 agosto 2008, non esercitati e in corso di validità alla data del 31 dicembre 2015, possono essere convertiti in autorizzazioni entro il termine del 31 dicembre 2020, previa richiesta del titolare, come fissato nel decreto ministeriale n 1213 del 19 febbraio 2015. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n 7 del 27 gennaio 2016.