Nissorun® Plus: efficacia anti-resistenza

Il nuovo acaricida di Certis Europe contenente due sostanze attive ad azione sinergica e complementare come fenpiroximate ed exitiazox. Il suo uso assicura protezione veloce e duratura delle colture

Contenuto promosso da Certis Europe
certis-nissorun-plus-2021.jpg

Nissorun Plus: la soluzione antiacaro di Certis Europe

Nei mesi estivi gli acari parassiti vanno spesso ad aggiungersi alle stagionali presenze di insetti, sia fitofagi sia fitomizi. Con i loro apparati boccali possono arrecare danni severi al fogliame delle colture, diminuendo la capacità delle piante di rifornirsi dei prodotti della fotosintesi. Molto prolifici, gli acari parassiti possono compiere numerose generazioni all’anno, variabili in funzione dell’andamento climatico. Dal momento che le femmine possono deporre fino ad alcune decine di uova al giorno, emerge chiaramente la necessità di fermare precocemente tali proliferazioni prima che crescano in modo esponenziale.

Fra i prodotti specialistici Certis Europe ha introdotto come novità Nissorun® Plus, acaricida ad ampio spettro d’azione contenente due sostanze attive, fenpiroximate ed exitiazox, caratterizzate da modi d’azione fra loro complementari e sinergici. Il primo appartiene alla famiglia chimica dei fenossipirazoli e ricade nel gruppo IRAC 21A, nel quale sono raccolti gli inibitori del trasporto mitocondriale degli elettroni. In sostanza, fenpiroximate taglia il metabolismo energetico in tutte le forme mobili dei parassiti (larve, ninfe, adulti). Exitiazox mostra invece efficacia ovo-larvicida e fa capo alla famiglia dei tiazolodinoni. Per tale ragione è classificato dall’Irac in Gruppo 10A in qualità di regolatore/inibitore dello sviluppo.

L’uso combinato delle due sostanze attive permette quindi non solo di ampliare la finestra d’efficacia, comprendo ogni stadio di sviluppo, bensì risulta fondamentale anche in ottica di gestione delle resistenze.
 

Nissorun® Plus alla lente

Il prodotto è formulato come sospensione concentrata e contiene fenpiroximate ed exitiazox in ragione rispettivamente di 62,4 e 31,2 grammi per litro. Grazie alla forte sinergia di azione dei suoi componenti attivi, Nissorun® Plus controlla efficacemente acari Tetranichidi come Panonychus ulmi, Panonychus citri, Eotetranycus carpini e Tetranycus urticae.

Caratterizzato da un’azione pronta e duratura, esplicata soprattutto per contatto e secondariamente per ingestione, il prodotto rivela anche una buona azione translaminare che consente di controllare i parassiti anche in caso non siano direttamente esposti alla miscela irrorata. Al fine di massimizzare l’efficacia del trattamento si consiglia in ogni caso di assicurare una bagnatura omogenea e sufficiente della massa fogliare.

In considerazione della citata prolificità degli acari, si suggerisce inoltre di applicare il prodotto nelle prime fasi dell’infestazione, potendo comunque contare su una persistenza d’azione di diverse settimane.

Quanto a colture autorizzate, Nissorun® Plus mostra un’etichetta alquanto ampia, essendo registrato su melo, pomodoro, melanzana, vite (da vino e da tavola) e infine su agrumi (arancio, limetta, limone, mandarino e pompelmo). Su tutte le colture mostra un’unica dose di impiego, corrispondente a 1,2 litri per ettaro. Quanto a intervalli di sicurezza, il singolo trattamento annuale ammesso in etichetta va posizionato prima dei 28 giorni dalla raccolta su vite e melo, a 14 giorni su agrumi e a sette giorni su pomodoro e melanzana.
Nel corso della stagione, se necessario, è consigliabile applicare acaricidi aventi modalità d’azione differente, al fine di ridurre ulteriormente i rischi di resistenze nei parassiti.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 259.313 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner