Biovis: nuovo bioinsetticida per strategie a residuo zero

La formulazione, esclusiva di Xeda Italia, si pone sul mercato come una soluzione anti-resistenza dall'elevata efficacia

Contenuto promosso da Xeda Italia
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Biovis è a base di piretro naturale in supporto liquido di origine vegetale

Un bioinsetticida con un ampio spettro d'azione: con la versatilità di Biovis, a base di piretro di ultima generazione, Xeda Italia va a completare la propria gamma di agrofarmaci naturali che oggi può offrire le più innovative strategie di lotta integrata e residuo zero , colpendo quasi tutti i target di insetti per tutte le colture, dalle orticole alle frutticole, dalla vite all'olivo.

Biovis, come accennato, è a base di piretro naturale in supporto liquido di origine vegetale e si distingue per il bilanciamento tra sostanza attiva, sinergizzanti naturali e matrice vegetale. "Agisce prevalentemente per contatto ed è caratterizzato da una rapida e alta efficacia nel controllare numerosi insetti su diverse colture agrarie, sia in pieno campo che in serra, in tutte le stagioni - afferma Andrea Bosi di Xeda Italia - Il prodotto è consigliato nei programmi di difesa integrata, biologica e nell’impiego alternato ad altri prodotti per la gestione della resistenza".

La formulazione, esclusiva di Xeda Italia, si pone quindi sul mercato come una soluzione anti-resistenza dall'elevata efficacia. Biovis, illustra l'azienda, ha un forte potere abbattente e un brevissimo intervallo di sicurezza. Dosi e modalità di impiego sono riassunte in questa tabella.
 
Tabella dosi di impiego

La gamma degli agrofarmaci naturali di Xeda Italia si compone di Xedavir (a base di Trichoderma asperellum per il contenimento di malattie fungine del terreno), Premium Green (erbicida totale contro erbe infestanti, muschi e alghe), Eko Oil S (insetticida-acaricida a base di olio di paraffina), Botanigard OD (insetticida biologico a base di spore di Beauveria bassiana per la difesa delle colture orticole, floreali ed ornamentali in serra), Estel (insetticida a base di piretro naturale) e Btk 32 Wg (insetticida biologico a base di Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki, attivo contro le larve di lepidotteri). Senza poi dimenticare Eugenio, il nuovo nematocida Xeda a base di olio di chiodi di garofano.

A supporto di Biovis e degli altri agrofarmaci naturali, Xeda Italia ha sviluppato un'offerta di corroboranti naturali che permettono di esaltare le performance degli agrofarmaci. In particolare si possono citare la nuova Zeolite Gold 95, l'Olio di soia F40 e la Propoli.


 
"L’impiego agricolo delle zeoliti è importante per il miglioramento delle strategie e l’esaltazione delle performance agronomiche dei prodotti fitosanitari - ricorda Bosi - La nostra Zeolite 95 Gold si caratterizza per il suo elevatissimo grado di purezza e si distingue per l'alto potere assorbente. Riduce quindi la presenza di umidità nell'area fogliare impedendo la diffusione di agenti biotici, questo crea condizioni inidonee per la propagazione dei funghi, ma riduce anche la mobilità degli insetti. Il prodotto è quindi un ottimo alleato delle strategie anti fungine per combattere botrite e oidio, ma anche delle soluzioni insetticide. Dalle prove ufficiali condotte sono scaturite pure ottime indicazioni nel contrasto alla cimice asiatica".
 
Olio di soia

L'Olio di soia svolge invece un'azione antideriva e coadiuvante, in emulsione stabile, per formulati rameici e insetticidi. Agisce esclusivamente per via fisica, formando una pellicola continua e uniforme sugli organi vegetali irrorati. “Il prodotto aumenta la dimensione e l'aderenza delle gocce irrorate, oltre alla loro uniformità, ottenendo così un aumento della superficie di contatto sugli organi irrorati – osserva il country manager di Xeda Italia – Si ottengono poi riduzioni delle perdite per sgocciolamento iniziale, dell'evaporazione delle gocce dalla superficie, dalla volatilizzazione e dalla sensibilità alla deriva. Grazie a tutto questo, l'Olio di soia usato in strategia con rame e insetticidi naturali e di sintesi può portare a una diminuzione dei dosaggi fino a un 15%, in base al grado di sensibilità della coltura e della pressione della patologia che si vuole combattere”. L'aggiunta di Olio di soia non modifica in alcun modo la strategia prevista per i prodotti a base di rame e dalla buona pratica agricola.

Xeda mette poi in campo Propoli, che abbina la propoli A, data da estrazione alcolica, con la B, da estrazione acquosa. Il mix delle due sostanze porta ad avere una soluzione completa di tutte le componenti enzimatiche e naturali che permettono alla propoli di essere un grande alleato degli agrofarmaci, avendo un'attività riconosciuta cicatrizzante, batteriostatica e favorendo l’impollinazione degli insetti pronubi
Propoli di Xeda – miscibile con concimi e agrofarmaci (tranne dodina e polisolfuri) può essere impiegato in fioritura, durante la fase vegetativa, in pre-raccolta e in post-raccolta: non è tossico, non ha periodo di carenza, non imbratta ed è assorbito dai tessuti vegetali nel giro di due ore.

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