Toscana, partito il monitoraggio della cimice asiatica

Il Servizio fitosanitario regionale ha avviato una campagna per monitorare la presenza di Halyomorpha halys, invitando agricoltori e tecnici a partecipare alle segnalazioni

cimice-asiatica-by-hectonichus-wikipedia-jpg.jpg

Un esemplare di cimice asiatica
Fonte foto: Hectonichus - Wikipedia

Il Servizio fitosanitario della Toscana ha avviato un monitoraggio sistematico della cimice asiatica su tutto il territorio regionale.

Già lo scorso anno in Toscana era partita una campagna di segnalazione per valutare la presenza di danni da cimice asiatica sugli olivi, denunciati da vari produttori.

L'obiettivo del monitoraggio attuale è quello di capire l'entità della popolazione di Halyomorpha halys e la sua distribuzione in Toscana.

La presenza della cimice asiatica è stata ufficialmente segnalata nella regione a partire dal 2015 quando fu trovata nei pressi del porto di Livorno.

Il monitoraggio si basa su osservazioni visive e sull'installazione di trappole a feromoni distribuite in cinquanta siti che cercano di coprire le zone colturali più rappresentative e dare una informazione sull'attività della cimice su varie coltivazioni in particolare vigneti, oliveti e frutteti.

Il Servizio fitosanitario regionale ha messo anche a disposizione una semplice scheda di segnalazione per agricoltori e tecnici in cui si chiede di indicare la data e il luogo di ritrovamento (con le coordinate geografiche), la tipologia di ambiente (agricolo, urbano, naturale, verde pubblico) e il numero di esemplari trovati.

Scarica la scheda di segnalazione

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 243.858 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner