Mais: a Cremona si parla di innovazione e sostenibilità

Focus su difesa sostenibile, Par e il nuovo contratto per produttori di trinciato e pastone all'incontro organizzato dal Consorzio agrario di Cremona, in collaborazione con Regione Lombardia, Bayer e AgroNotizie-Image Line

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Un momento dell'incontro 'Coltivazione del mais: tre cose da sapere'
Fonte foto: Ivano Valmori

L'innovazione e la sostenibilità nella coltivazione del mais sono stati i protagonisti del convegno "Coltivazione del mais: tre cose da sapere", organizzato dal Servizio agronomico del Consorzio agrario di Cremona in collaborazione con Regione Lombardia, Bayer e AgroNotizie-Image Line. L'evento, tenutosi ieri, 25 febbraio 2019 nella sede di via delle Vigne 210 a Cremona, è stato occasione d'informazione per i maiscoltori ma anche di confronto con le istituzioni.

I lavori dell'incontro, moderato da Ivano Valmori di Image Line-AgroNotizie, sono stati aperti dal presidente del Consorzio Paolo Voltini che, dopo aver ringraziato gli organizzatori e i partecipanti dell'open day di sabato al servizio macchine con quasi 1.500 persone, ha ricordato il continuo impegno del Consorzio agrario di Cremona al fianco di soci e clienti.

L'innovazione, la ricerca e la soddisfazione degli agricoltori sono i tre punti cardine del Consorzio che ha dato il via a progetti d'avanguardia, come quello denominato "Filiera smart farming Cremona" nell'ambito del quale è stato sviluppato anche il Decision support system, software che supporta le aziende nelle varie fasi della produzione.

Ivano Valmori di Image Line-AgroNotizie è intervenuto sul tema di "Agricampus, promuovere l'uso sicuro e consapevole degli agrofarmaci" (scarica la relazione), mentre Beniamino Cavagna del Servizio fitosanitario della Regione Lombardia ha parlato delle nuove misure di mitigazione previste dal Par (scarica la relazione).
A seguire, gli esperti Bayer Crop Science Michele Bonvicini e Roberto Balestrazzi hanno illustrato la soluzione "Ardengo Xtra, per un diserbo sostenibile del mais" (scarica la relazione).

Il vicedirettore del Consorzio agrario di Cremona Sandro Berti nell'intervento finale ha posto l'accento sull'unicità dei contratti di filiera proposti dal Consorzio, sulle condizioni estremamente vantaggiose e le garanzie certe che offrono a tutti coloro che li scelgono. In particolare, è stato presentato un innovativo contratto destinato ai produttori di trinciato e pastone con condizioni riservate agli agricoltori che solo il Consorzio agrario di Cremona, insieme ai propri partner, è in grado di offrire e che è destinato ad essere dirompente sul mercato. Lo dimostrano, a una settimana dalla sua presentazione, il boom di sottoscrizioni già effettuate. Per il Consorzio agrario di Cremona era presente alla serata anche il direttore Franco Vertini.

Il mais sarà ancora protagonista venerdì 1° marzo dalle 18.30 in un nuovo incontro dal titolo "Novità sull'utilizzo dei diserbi secondo le indicazioni di Regione Lombardia” che il Consorzio ha organizzato nella località Cascina Famosa.
   
Guarda l'intervista di Bayer a Paolo Avanzini