Il cancro batterico dell'actinidia, determinato da Pseudomonas syringaae pv. Actinidiae – (PSA), ha visto una forte espansione negli ultimi tempi, soprattutto nelle aree di coltivazione del Lazio interessate principalmente da impianti di A. chinensis (kiwi a polpa gialla).
Tuttavia, anche altre aree vocate alla coltivazione di actinidia con prevalenza di A. deliciosa (kiwi a polpa verde es. Hayward) - sebbene al momento meno interessate da PSA - impongono un'attenta strategia di monitoraggio e prevenzione delle possibili infezioni e re-infezioni.

La difesa nei confronti del PSA fa ricorso solo a pochi formulati registrati a base di rame, da utilizzarsi nel periodo di caduta delle foglie e prima della ripresa vegetativa nella fase di ingrossamento gemme.
Durante l'autunno si verificano condizioni che favoriscono l'insediamento del batterio nelle piante, in quanto - oltre alle favorevoli condizioni climatiche - vi è la presenza di numerosissime vie di ingresso determinate dalla raccolta dei frutti e dal distacco delle foglie.
I trattamenti di fine inverno si rendono necessari per proteggere i tagli di potatura, le ferite provocate dal freddo.

Intrachem Bio Italia S.p.A ha ottenuto nel corso del 2010 la registrazione di Heliocuivre S, il nuovo fungicida a base di idrossido di rame con la speciale formulazione in alcool terpenici derivati dalla resina di conifere, i quali gli consentono di ottenere performances di campo assolutamente uniche, dovute proprio alle capacità adesivanti di questi componenti vegetali.

Questo nuovo formulato, classificato Xi, ha un profilo ecotossicologico più favorevole, rispetto all'ormai “storico” Heliocuivre (Xn) e presenta importanti novità sul fronte delle registrazioni quali le drupacee, con possibilità di intervenire sulle principali patologie trattate al bruno e sulle batteriosi del kiwi (cancro batterico determinato da PSA e maculatura batterica).

Nell'ambito di questi ultimi target, con particolare riferimento al cancro batterico, Heliocuivre S si colloca fra i pochissimi prodotti rameici registrati, con possibilità di impiego autunnale alla caduta delle foglie e di fine inverno, garantendo la maggiore flessibilità di impiego possibile.
A queste, poi, si aggiungono le caratteristiche che hanno contraddistinto nel tempo Heliocuivre e che rimangono invariate nel nuovo formulato Heliocuivre S, date dalla particolare formulazione su base terpenica, che assicura:
· una migliore omogeneità della copertura della coltura, e nel caso specifico, delle cicatrici lasciate dai peduncoli fogliari e dei frutti, che rappresentano assieme alle lenticelle, particolarmente attive nel periodo autunnale, le vie preferenziali di ingresso del batterio;
· una maggiore persistenza del rame sulle parti trattate, grazie ad una minore sensibilità al dilavamento rispetto ad altri formulati rameici;
· un'elevata solubilità in acqua.

Il rame contenuto in Heliocuivre S si trova nella forma di idrossido, di conseguenza ha un'attività batteriostatica più immediata rispetto ai principali formulati rameici registrati su questo target, in cui il rame si trova principalmente sottoforma di ossicloruro.
La forma del rame come idrossiso permette, infine, un minor utilizzo di Cu metallo per trattamento.

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Heliocuivre S, possibilità di utilizzo nei confronti del cancro batterico dell'actinidia