Una tre giorni dedicata a cereali e pomodoro: così Yara, multinazionale leader nel settore dei fertilizzanti, ha inaugurato, a Bologna, la Yara Academy. Si tratta di una prima edizione cui ne seguiranno altre.
Ai seminari hanno partecipato diversi tecnici italiani che hanno così potuto aggiornarsi sulle ultime novità in fatto di fertilizzanti.

Fra i relatori anche John Brooks, YaraVita business development manager che ha spiegato come nasce un nuovo prodotto, quali e quanti test vengano fatti nel centro di Pocklington (UK), sia dal punto di vista di sicurezza sia per quanto riguarda l'efficacia, prima di immettere sul mercato una novità.

Per quanto riguarda in particolare la coltura del pomodoro sono stati illustrati, uno a uno, i problemi che la mancanza di uno o più elementi nutritivi può provocare durante tutte le fasi fenologiche della pianta.
La fertirrigazione può quindi essere integrata con fertilizzanti fogliari che vanno distribuiti quando, per qualsiasi motivo, alcuni elementi vengono momentaneamente a mancare o a non essere assorbibili dal terreno.

Fosforo, potassio, calcio e magnesio, elementi interdipendenti fra loro, sono tutti importanti per lo sviluppo della pianta e per la maturazione di pomodori di qualità. E' dimostrato che la pianta non assorbe gli stessi elementi, nella stessa percentuale, durante il ciclo colturale.
Il fosforo è fondamentale per la crescita iniziale e lo sviluppo delle radici, è l'elemento che governa l'energia. Il calcio, in abbinamento ed equilibrio con potassio e magnesio, migliora la consistenza dei tessuti prevenendo spaccature, aiuta a sviluppare la resistenza a stress ambientali e meccanici e la resistenza ai marciumi.

Un aiuto nell'individuare la carenza di uno o più elementi lo si può avere con la app gratuita Yara CheckIT: per ogni elemento mancante sono collezionate foto che mostrano l'effetto della mancanza.
Un'altra app, sempre gratuita, TankmixIT, fornisce indicazioni per quanto riguarda la compatibilità dei vari fertilizzanti con gli agrofarmaci.
 

Fra i relatori intervenuti durante la giornata dedicata al pomodoro anche Adriano Battilani, ricercatore esperto al Cer.
Battilani, fra l'altro, si è soffermato sul tema di quanto i cambiamenti climatici stiano creando incertezza e modificando il ritmo di crescita delle piante, variabilità della quale gli imprenditori agricoli devono tenere conto.