Monitorare e disorientare: il doppio valore dei feromoni

Utili nelle fasi di monitoraggio dei parassiti, possono essere impiegati anche per il loro contenimento diretto in campo

Contenuto promosso da Isagro
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I feromoni possono giocare un ruolo strategico su almeno due fronti distinti

Specifici ed efficaci, i feromoni sono di fatto gli strumenti con cui tecnici e agricoltori possono dialogare con i parassiti, sia per comprenderne il comportamento, sia per confonderli e renderli innocui per le colture agrarie. In un'agricoltura sempre più orientata verso pratiche sostenibili quanto a difesa fitosanitaria delle colture, i feromoni possono quindi giocare un ruolo strategico su almeno due fronti distinti. 

Il primo è squisitamente tecnico: porre negli appezzamenti opportune trappole a feromoni permette, a chi deve prendere decisioni, di operare al meglio. Dà infatti un vantaggio fondamentale prevedere in anticipo quali parassiti sono presenti in campo, quando iniziano a muoversi e, magari, anche per avere un'indicazione di massima di quanto elevata sia la pressione potenziale di popolazione.

Il secondo vantaggio è invece più orientato all'azione diretta contro i parassiti stessi. Erogare al momento giusto gli specifici feromoni impedisce ai maschi di individuare le relative femmine, quindi di accoppiarsi. La popolazione di fitofagi viene quindi decimata già in fase riproduttiva senza impiegare alcun insetticida. Tanto più sarà estesa l'area soggetta a confusione o disorientamento sessuale, ovviamente, tanto più questa pratica risulterà efficace. Non a caso si sono costituiti nel tempo veri e propri comprensori ove più agricoltori si muovono in modo coordinato in tal senso installando erogatori di feromoni specifici per i fitofagi più presenti nei loro territori. 

Anche quando tali pratiche non dovessero risultare risolutive, esse possono comunque concorrere ad abbassare talmente tanto la pressione di popolazione da rendere necessari molti meno trattamenti insetticidi rispetto ai programmi basati unicamente sui prodotti fitosanitari. 


La tradizione di Isagro

Nel segmento del monitoraggio e del disorientamento sessuale Isagro è presente da tempo con una molteplicità di soluzioni appositamente sviluppate per operare al meglio in campo. 

Fondamentalmente, i lepidotteri sono i fitofagi target di tali pratiche, necessitando di specifiche trappole di monitoraggio ed erogatori. Nella Linea Isatrap si possono infatti trovare trappole per il monitoraggio e il disorientamento di Carpocapsa, Cidia e Anarsia, fitofagi chiave di pomacee e drupacee, ma non solo. Anche i vigneti possono essere monitorati attentamente grazie alle trappole Traptest per le catture di tignolette, tignole e tortrici, come per esempio Argyrotaenia pulchellana

Inoltre, è possibile effettuare la cattura massale di Rodilegno, rosso e giallo, come pure di Processionaria del pino, oppure ancora la cattura massale dei nottuidi e delle tignole che infestano le derrate in fase di conservazione. Utili anche le soluzioni per il monitoraggio degli elateridi, coleotteri terricoli che attaccano mais, patata e alcune colture orticole, nonché della cimice asiatica, vero e proprio flagello per molte colture italiane. Nella linea Isatrap non mancano nemmeno le trappole a feromoni specifiche per le cocciniglie, nonché le trappole cromotropiche atte al monitoraggio e alla cattura massale di ditteri tripetidi, uno su tutti la mosca delle olive. 

Nelle proposte a catalogo di Isagro è possibile quindi trovare la giusta soluzione per soddisfare specifiche esigenze tecniche, sia in fase di monitoraggio, sia in fase di controllo attivo dei parassiti in quest'ultimo caso tramite la tecnica del disorientamento sessuale Ecodian, brevetto esclusivo di Isagro in materiale compostabile che si presta all'impiego su superfici più piccole adatto alla tecnica di difesa integrata delle colture.
 
Ecodian