Bollettino di guerra del 30 maggio 2019: le ultime decisioni Ue sui prodotti fitosanitari

Nella riunione tenutasi a Bruxelles il 20 e 21 maggio è stata decisa la sorte di sei sostanze attive

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Nella riunione del 20-21 maggio a Bruxelles si è discusso anche di insetticidi per la difesa dell'olivo
Fonte foto: © Matteo Giusti - AgroNotizie

I rappresentanti delle autorità preposte all’autorizzazione dei prodotti fitosanitari e delle relative sostanze attive nei 28 paesi dell'Unione europea hanno dato il via libera al rinnovo dell’approvazione europea per quattro sostanze attive, deciso la fine di due e rimandato alla prossima occasione il voto sulle rimanenti due. Vediamo di cosa si tratta.
 

Dimetoato

Con insospettabile rapidità 27 paesi su 28 (probabilmente con l’eccezione del Portogallo) hanno votato a favore della proposta di non rinnovare l’approvazione europea del celebre insetticida Dimetoato, per via delle criticità tossicologiche e ambientali emerse dalla valutazione della documentazione presentata dai notificanti. Anche la prima autorizzazione europea del 2007 non fu una passeggiata, ma ci saremmo aspettati una maggiore incertezza nel risultato della votazione, segno che in certe colture (un esempio per tutti la lotta alla mosca dell’olivo) la mancanza di alternative di allora è stata in qualche modo colmata.
 

1-Methyl-Ciclopropene

Il rinnovo dell’approvazione Ue del fitoregolatore che migliora la conservabilità dei fiori recisi e rallenta la maturazione dei frutti è stato votato all’unanimità dai rappresentanti delle autorità dei paesi membri, anche se nella conclusione dell’Efsa sono state segnalate alcune carenze che non hanno influenzato negativamente il verdetto finale.
 

Tolclofos-metile

Il rinnovo dell’approvazione del fungicida contro i patogeni terricoli era stato inizialmente negato dalla Commissione Ue per via di un malinteso che è stato successivamente chiarito. In questa sessione la commissione ha invece proposto il rinnovo che è stato approvato da 26 paesi su 28.
 

Desmedifam

Niente rinnovo per l’erbicida bietola: 26 stati membri ne hanno sancito la fine per via delle sfavorevoli proprietà tossicologiche dei suoi metaboliti.
 

Dimethenamid-p

Rinnovo un po’ combattuto per l’erbicida, con 4 paesi e il 16% della popolazione che non lo ha votato. La maggioranza qualificata era comunque di 16 stati e del 55% della popolazione, per cui non ci sono stati problemi.
 

Florpyrauxifen-benzyl

Non unanime rinnovo dell’approvazione Ue dell’erbicida Florpyrauxifen-benzyl, con 26 voti favorevoli su 28.
 

I rimandati

Il voto sul rinnovo del fungicida tiofanate-methyl (proposta della commissione: non rinnovo) e del microrganismo Bacillus subtilis ceppo IAB/BS03 (proposta di rinnovo come sostanza attiva a basso rischio) sono state invece posticipate alla riunione successiva, segno che il solito “giro di tavolo” preliminare non aveva evidenziato la possibilità di raggiungere una maggioranza qualificata in un senso o nell’altro.

I regolamenti di applicazione delle decisioni appena votate verranno probabilmente pubblicati prima della pausa estiva e gli Stati membri dovranno iniziare ad attuarli entro l’anno. Per quanto riguarda i provvedimenti di rinnovo i titolari di registrazioni contenenti le sostanze attive in questione dovranno presentare entro tre mesi dall’entrata in vigore dell’approvazione europea un dossier sui formulati, mentre per le sostanze non rinnovate la rapidità con cui dovranno essere rimosse dal mercato dipende da come verranno considerate le criticità riscontrate durante la valutazione: maggiore è la gravità della situazione e più breve è il periodo di smaltimento delle scorte.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Portale Ue dei comitati permanenti in seno alla DG Sante.

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