E' una soluzione, indiscutibilmente. E concentrata per giunta. In Coragen® la sostanza attiva, rynaxypyr® (o chlorantraniliprole), è infatti presente in ragione di 200 g/L. Coragen® è anche il primo rappresentante di una nuova famiglia chimica, quella delle antranilammidi, e agisce colpendo i recettori rianodinici presenti nella muscolatura dell'insetto target, portandolo a paralisi e successiva morte. Grazie al suo meccanismo d'azione estremamente peculiare, Coragen® controlla efficacemente i più diffusi lepidotteri infestanti le colture agrarie, tra cui le Tignole delle vite, e si mostra al contempo selettivo nei confronti degli artropodi utili. Infine, grazie al proprio profilo tossicologico favorevole, Coragen® è un Non classificato, acquistabile quindi senza patentino.

 

Il controllo in una mossa

 Coragen® può essere impiegato sia su vite da vino sia da tavola. Con alcune differenze. Sulla prima va impiegato una sola volta all'anno, mentre sulla seconda i trattamenti possono essere due, da posizionarsi a 10-14 giorni di distanza a seconda della pressione dei fitofagi. In entrambi i casi, va utilizzato a 15-18 ml/hl, pari a 150-270 ml/ha per la vite da vino e a 150-216 ml/ha per la vite da tavola) per il controllo di Eupoecilia ambiguella e Lobesia botrana. L'intervento va effettato durante la fase di ovideposizione, prima che si verifichi la schiusura delle uova. La dose più elevata va preferita in caso di forte pressione dei fitofagi oppure di infestazione prevalente di Eupoecilia ambiguella.

 

Alternative di pregio

 Nel catalogo DuPont si possono trovare anche altri prodotti che verso le Tignole mostrano poca pazienza. Sono Steward® e Avaunt® EC. Entrambi a base di indoxacarb, differiscono quanto a formulazione. La prima è un granulare al 30% di sostanza attiva e va applicato alla dose di 15 g/hl. La seconda è una emulsione concentrata a 150 g/L, da dosare in ragione di 30 ml/hl. Circa il medesimo il posizionamento tecnico, dato che indoxacarb si mostra efficace soprattutto quando posizionato in pre-schiusura uova. L'applicazione va quindi effettuata durante la fase di ovideposizione fino a quella di "testa nera". Il meccanismo d'azione è completamente diverso rispetto a quello di  Coragen®, permettendo così di strutturare programmi di difesa particolarmente funzionali alle strategie antiresistenza. Un aspetto che può contare ancor di più quando si operi su uva da tavola, ove i trattamenti contro le Tignole sono sempre diversi all'anno.