Il disseccamento del rachide è un'alterazione fisiologica a carico del metabolismo del calcio e del magnesio, influenzata da diversi fattori. Si manifesta a inizio invaiatura con delle necrosi depresse sul rachide che espandendosi determinano l'appassimento del grappolo. Comportano un basso tenore in zuccheri ed un'acidità elevata. Successivamente possono presentarsi muffe che camuffano l'origine del danno.

Secondo recenti studi interagiscono diversi fattori predisponenti:
• abbassamenti della temperatura in fioritura, piogge intense durante l'invaiatura, alternanza di condizioni meteorologiche nel corso della stagione vegetativa;
• scarsa disponibilità di calcio e magnesio a causa di un eccesso di potassio [elevato K/(Ca+Mg)];
• impiego di portinnnesti che hanno difficoltà nell'assorbimento del magnesio e che conferiscono troppo vigore;
• elevato vigore e produttività della pianta;
• forma di allevamento (la pergola sembra maggiormente colpita);
• squilibri ormonali.

E' di fondamentale importanza prevenirne l'insorgenza, dal momento che una volta comparsi i sintomi è troppo tardi; si consiglia l'applicazione di Epso Top® di  K+S Italia in due-tre interventi a intervalli di 8-10 giorni, tra le fasi di allegagione e invaiatura (massima concentrazione 5%, 20-50 kg/ha in 400-1000 l di acqua).

E' opportuno inoltre monitorare il livello di potassio disponibile per la pianta ed eventualmente ridurne o sospenderne gli apporti per un anno.

 

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