Iniziata nei tempi previsti, la raccolta di Selenella, patata 100% italiana, è terminata a fine agosto vedendo impegnati gli oltre 300 produttori che fanno capo al Consorzio Patata italiana di qualità.

Giacomo Accinelli, responsabile agronomo del Consorzio, fa un breve punto della situazione.
Quest’anno sia la semina che la raccolta sono iniziate nei tempi prestabiliti, grazie anche a una primavera dalle caratteristiche climatiche ottimali. Ciò nonostante gli scavi sono stati poi ritardati dalle persistenti precipitazioni che hanno caratterizzato questa estate: proprio le abbondanti piogge hanno fatto sì che la produzione sia stata superiore alla media".

"Grazie alle pratiche agronomiche svolte con la massima cura e precisione dalle aziende consorziate - prosegue Accinelli -  il clima estivo instabile non ha influito sulla qualità di Selenella, che può garantire sul mercato un prodotto di eccellenza”.

Selenella, con il Consorzio Patata italiana di qualità, la cui mission è l’eccellenza e la salvaguardia del valore a livello dell'intera filiera, continua a incrementare la propria solida leadership di mercato nelle patate confezionate.

Lo conferma Giuliano Mengoli, direttore del Consorzio: “La congiuntura di mercato rimane purtroppo negativa: secondo i dati Nielsen a tutto giugno 2014 il mercato delle patate confezionate registra una contrazione del 5,2% a volume, accompagnata da un aumento a valore del 2,6% in ragione dell’aumento del prezzo medio registrato sugli ultimi 12 mesi rispetto all’anno precedente.
In questo contesto Selenella si muove in controtendenza, con crescite a volume del 7,9% e del 11,1% a valore che la portano ad aumentare la propria quota di mercato a volume di quasi 2 punti, raggiungendo la soglia del 15,6% a valore
".

Per tutto il processo produttivo, dalla coltivazione al confezionamento, Selenella è controllata e garantita dal Consorzio Patata italiana di qualità, che adotta rigorosi sistemi di certificazione pre e post raccolta. Selenella, inoltre, ha conseguito il marchio QC - Qualità Controllata conferitole dalla Regione Emilia Romagna, il quale disciplina tutto il processo produttivo, dalla coltivazione alla vendita, e fornisce un riconoscimento istituzionale all’attività svolta dal Consorzio nella tutela del territorio e del consumatore.