Calo valore aggiunto, Confagricoltura: “Dovuto alla caduta delle quotazioni dei cereali”

Preoccupazione da parte dell'Organizzazione agricola anche per l’andamento complessivo del Pil: -0,1% nel terzo trimestre

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Fonte foto: © Prairiebeat - Morguefile

L’agricoltura registra un ulteriore decremento congiunturale del valore aggiunto nel terzo trimestre del 2013. Praticamente si registra un calo costante dal 2008”. Il commento di Confagricoltura  sui dati preliminari Istat sul Pil nel terzo trimestre dell’anno. Ad avviso del Centro Studi dell'Organizzazione agricola, “i risultati negativi nel terzo trimestre sono dovuti in particolare alla caduta delle quotazioni dei cereali all’origine che hanno segnato -20% (a settembre 2013 su settembre 2012) e -4% (settembre su agosto)”. Nonostante la situazione, il Centro Studi di Confagricoltura stima un calo più contenuto del Va dell’agricoltura, di -0,5% nel 2013 rispetto al 2012, grazie ad un recupero previsto nell’ultimo trimestre dell’anno.

Confagricoltura è preoccupata anche per l’andamento complessivo del Pil (-0,1% nel terzo trimestre) che registra nove cali congiunturali consecutivi. Tutto ciò mentre l’Eurostat pone in luce che, nel terzo trimestre, il prodotto interno lordo dell'area euro ha registrato un incremento congiunturale dello 0,1% e dello 0,2% nell'Unione europea a 28.

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