Olivicoltura, tutti i pregi della cultivar Itrana

Giornata di studio all'Accademia dei Georgofili: la competitività del settore passa da ricerca ed innovazione

Questo articolo è stato pubblicato oltre 7 anni fa

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Olivicoltura al centro della giornata di studio organizzata dall'Accademia dei Georgofili
Fonte foto: © Boobooo - Flickr

Si è svolta oggi 11 giugno presso l’Accademia dei Georgofili una giornata di studio, organizzata in collaborazione con Cnr-IbimetUnaprol e Aspol, dedicata alla cultivar Itrana, diffusa particolarmente nella provincia di Latina, in uno degli areali olivicoli italiani più vasti per omogeneità e condizioni geografiche.

L’esperienza maturata in questi ultimi anni ed i risultati della ricerca nell’area della Dop “Colline Pontine”, hanno riconosciuto alla cultivar Itrana un importante ruolo storico, territoriale e merceologico. Le ricerche del Cnr hanno aiutato i coltivatori pontini a caratterizzare e valorizzare le caratteristiche peculiari di Itrana. La duplice attitudine di questa varietà (per olio extraverigine e per olive da tavola) non è un fatto molto frequente ed offrendo più sbocchi di mercato, potrebbe essere concretamente un aiuto per il Paese sia dal punto di vista economico che ambientale. Si tratta quindi di un’esperienza positiva che conferma quanto ricerca ed innovazione possano rendere più competitiva l’olivicoltura italiana.

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